lunedì 30 gennaio 2012

Alla ricerca della ragazza alla pari cessa perduta...

Quest'anno è stato deciso: finita la scuola, basta con campi estivi poco graditi (mal di pancia mattutini, pianti al commiato..) ospiteremo una bella ragazza alla pari, anche dispari va bene, basta che dia  una mano ed aiuti per un mesetto, finita la scuola!
Perciò è da una decina di giorni che scambio messaggi con papabili ragazze alla pari.
Come sempre papà Leo mi ha delegato al 100% il lavoro,  mi sto districando tra olandesine, spagnolette, irlandesine e tetesche..
Ovviamente io ho puntato sulla tetesca, la tipologgia 'Nanny macht frei' che sia un punto di riferimento assolutamente condiviso sull'educazione JA???
Papà Leo ha  fatto un pò di interventi del tipo:
-preferirei spagnola, così faccio un pò di conversazione..e poi sono più calorose..
- 18 anni? va benissimo....basta che sia maggiorenne!
- una che studia matematica?? No, troppo seria...
-fino all'ultimo commento di ieri sera, mentre guardava da Chiambretti Bar Refaeli e mi dice:
se venisse una ragazza alla pari così, tu te ne vai!
Mi sembra che lui a sto punto sia in dubbio tra ragazze più che papabili, palpabili..così mi è sorto il dubbio..soprattutto quando nel discutere su un eventuale contratto da far firmare, tutto allegro mi ha detto, metti anche la clausola dello Jus primae noctis!!!
Da sbellicarsi dalle risate!!!!!!
Perciò al top della lista c'è la 19enne Belèn, che solo per l'età ed il nome è una spanna più avanti delle altre..
Rimane il fatto che trovarne una cessa sembra mission impossible!
TO BE CONTINUED....

venerdì 27 gennaio 2012

Segreti e Bugie

Uno sclero al giorno toglie il medico di torno..o forse toglie il medico dal tornio, fosse un appassionato di Ghost e della Demy.
Si evince (nulla) che questo è un periodo intenso, la famiglia subisce la pressione dell'unione gemelliatica..che io cerco di sgretolare
1) perchè averne una contro è ovviamente meglio di 2, quindi la famosa citazione '2 gust is mej che one' è un'immensa cagata.
2) perchè come insegna la letteratura infinita sull'argomento, ognuna deve sviluppare la propria personalità..
Tra le operazioni che sto compiendo per raggiungere l'obiettivo c'è quella di far fare attività separate e quando i compagni invitano, mandarne una full-time e l'altra part-time o zero-time.
Ieri per Melody era la volta full-time e per Menosy quella Part-time, già si capisce quanto l'abbia menata Menosy (non do gli appellativi a vanvera)
Diciamo che l'apice l'ha raggiunto quando alla fase saluti dall'amica, l'amica ospitante non ha voluto far vedere il contenuto di una scatola...in quanto segreta, segretissima, segreterrima...praticamente una cosa sua!
Melody è piombata nel silenzio più terreo e terrificante, lasciandomi stupita e incuriosita, Menosy ha attaccato una delle sue polemiche infinite affliggi astanti.
Men: eh non è giusto!! Non vale che non ci fa vedere cosa c'è dentro ed i segreti non si devono avere, sono delle cose brutte..ed allora NOI (ovvio il coinvolgimento scontato della sorella sempre muta e con gli occhi sbarrati) quando la invitiamo non le facciamo toccare i nostri giochi e tu (rivolta alla mamma) cosa insegni a tua figlia..etc etc etc
Io cerco un fungo per farmi piccola piccola ed andare ad inseguire un coniglio...
La mamma dell'amica, tonna dalla granderrima comprensione, sorride.
Io, ritornando delle mie dimensioni, cerco di placarla, mentre è in preda alla sua impulsività.
Melody sempre muta e con gli occhi spalancati colmi di terrore....(un ictus folgorante?)
Porto via me e la ciurma nel più totale imbarazzo..e vado a casa..
In macchina cerco di interloquire con Melody, che non parla, mentre l'altra continua con la sua menata....
A casa la prendo da parte e le chiedo di parlare ( ora o giammai più)
Lei mi confida con voce tremula che mentre l'amica parlava della scatola segreta, le è venuto in mente di avere un segreto mai detto a nessuno nemmeno a Menosy.
AAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!
Ma allora è tutto chiaro, ecco la sindrome da Caino e Abele, Abele teme che il fratello lo uccida, infatti Menosy che era mimetizzata tra la cucina e la camera sente le parole sommesse della sorella e a mo di toro scatenato arriva, attirata dal rosso delle gote di Melody, e con la vena in primo piano si incazza come una iena (due animali in uno)
Dopo aver grugnito a sufficienza (avevo dimenticato il maiale), scende in cantina e va a creare la sua scatola dei segreti che nessuno dovrà sapere.
Fortunatamente nel giro di un'ora ( è già un ottimo tempo) riesco a ricomporre la serenità familiare, a tavola racconto a tutti che anche io da piccola avevo un segreto che non sapeva nessuno: pensavo che sarei diventata santa e che avrei compiuto dei miracoli.
NON NEGO DI CREDERCI ANCORA, perchè alla fine ogni volta ne esco viva e non solo io..........

martedì 24 gennaio 2012

La cena dei cretini 2: la vendemmia!

Ce l'ho fatta!
Sono sopravvissuta alla cena di questa sera. Non è stata una cena annaffiata da alcolici vari, ma il risultato è stato lo stesso: un gruppo di cretinetti che sparavano un sacco di stupidate, senza freno alcuno.

giovedì 19 gennaio 2012

Le Mogli vengono da 'Era' e i mariti da 'A..Pollo'


Non è necessario aver frequentato il liceo classico per avere due basi di mitologia greca, basta aver visto qualche puntata di POLLON.
ERA era (non vuole essere uno scioglilingua):
Era: regina degli dei, protettrice del matrimonio, sposa di Zeus, dea bellissima. Ebbe tre figli: Ares, Efesto, Ebe. Alcuni dicono che era invidiosa della dea Afrodite perché era la piú bella tra le dee. Era anche molto gelosa … ma a ragione, perché il marito la tradiva spesso.

Vogliamo chiamarla generalizzazione, vogliamo definirla caricatura, ma in questa definizione possono rientrare molte mogli. Comunque con 'tradire' non bisogna per forza fossilizzarsi sull'atto concreto, ma magari sul becero e modesto guardare le altre...tra l'altro non in modo indistinto..e che scherzimo?? Solo quelle che siano degne di nota, che passino la dura legge di Pareto POST

Apollo, dio del sole e della luce, della salute, dei vaticini è anche e specialmente il dio del canto, della musica e della poesia. Non per nulla, nascendo, le prime parole che Apollo pronunciò richiesero che gli si desse un cetra. Qui Apollo amava riposare e suonare la lira, circondato dalle Muse, sue ancelle, che danzavano e cantavano in coro. Veniva raffigurato giovane, senza barba come un adolescente, con una lunga chioma; il suo volto era sereno e dolce; la fronte era incoronata da mirto e alloro, in mano portava la cetra. Oltre la cetra, altri suoi attributi erano, l'arco, le frecce, la faretra, il cigno, lo sparviero, il lupo e la cicala.

Certo nel leggere la descrizione di Apollo, forse bisogna sforzarsi un pò troppo per vedere questa origine nei Mariti...forse come dio del canto, della musica e della poesia, possiamo interpretare le doti musicali che ogni marito esprime in piena libertà, dopo aver mangiato...quando i commensali sono gli stretti familiari.. Nel vederlo riposare, forse intravvediamo molti di quei mariti che la sera (penso al marito di mia madre)  amano posare gli arti inferiori sul divano per non alzare quelli superiori.
Il mirto qualcuno lo beve di sicuro e sul fatto che gli attributi fossero, arco, frecce etc,, possiamo anche qui pensare che i mariti siano dotati di attributi, poi che forma abbiano, rimanga il segreto di ogni moglie.

Penso piuttosto che gli uomini vengano da A'Pollo come direbbe uno de Roma, cioè siano spesso dei Polli...facciano i Polli o le palle di pelle di pollo fatte da apelle figlio de apollo ( e si torna comunque lì, quindi forse il riferimento non è proprio buttato a caso!)
Argomenterò quanto appena detto raccontando due semplici episodi, sicura che ogni moglie/fidanzata che stia leggendo, possa portare la sua esperienza o rivedersi nella discendenza di Era.

Papà Leo sta frequentando un corso di fotografia, ama fare le foto, non tanto ai paesaggi, quanto alle persone..non a tutte le persone, ma alle femmmmine, quelle con più mm preferibilmente cioè mmminchia che bbone.
Ieri sera c'è stata la lezione di set fotografico..Leo mi ha pregata di partecipare (ho sentito una volta l'eco della frase: 'vuoi venire a fare da modella la a...'.che poteva anche essere 'stasera fammi trovare della mortadella' tra l'altro), ma non me la sono sentita..so timida!
I modelli da set erano vari: una ballerina, un giocoliere, una bimbetta ed alcunE partecipanti al corso.
Le partecipanti al corso non erano degne di nota, non soddisfacevano il criterio della doppia M.
La bimbetta non è stata nominata..Pare che i futuri fotografi si concentrassero sui primi due modelli: il giocoliere garantiva le foto in movimento, quindi la RefleX si poteva agitare tutta e godere delle sue potenzialità massime.
Ad un certo punto la ballerina (ovviamente discendente di quella zoccolen di Afrodite) pare sia rimasta in reggiseno...una massa di A Polli, quelli meno svegli! (perchè gli altri erano già lì, sapevano ch'era na frodita!!!) si è spostata, lasciando il giocoliere solo come un pirla. Praticamente si è trasformato nel pierrot triste, oppure forse ha abbandonato il suo set per andare a vedere anche lui!!!!!


Quando ho sentito il racconto ho subito ricordato la gita in quinta liceo.
Siamo in piscina con compagni e compagne a giocare a pallanuoto, è bellissimo, ci stiamo divertendo un casino, per la prima volta (io frequento il liceo linguistico ed ho un solo esemplare maschio in classe) mi ritrovo corp a corp con dei maschi dello scientifico (mi sento quasi afrodita pure io..), arriva a bordo vasca trafelato con il fiatone, quasi ci lascia la pelle..un A Pollo di quelli doc e grida:
'C'è la Giuseppina in top-less!!!!!!!!!!!'
La Giuseppina è la classica miss liceo, l'Afrodite vera, quella che noi Ere odiamo dalle viscere..non credo vi serva la traduzione della locuzione inglese...
Insomma la piscina si svuota, rimaniamo io e 5 Ere sfigate................................................

Ere eravamo ed Ere ora siamo, perchè idde sono le mie adorate ex compagne di scuola, cui qui ora dichiaro tutto il mio amor: VI VOGGGLIO BBBBENE!!!!

martedì 17 gennaio 2012

Post equo e soprattutto SOLIDALE

  Mi cimento a scrivere stupidate ironiche e 'leggere' da un paio di mesi, per la prima volta sperimento un tema molto più serio. Provo un pò di imbarazzo nel farlo, perchè limitare la battuta è una castrazione, ma qui non c'è nulla da ridere. Oggi tra un tweet e l'altro sono stata convocata a partecipare a questa iniziativa atta a diffondere un caso umano e se può servire ad aiutare, farò serenamente un' eccezione alla mia solita satira.

L'iniziativa è partita da http://mammaperte.blogspot.com/2012/01/mamme-blogger-uniamoci-in-nome-della.html, qui potete leggere la storia di questa famiglia che ha bisogno che la rete peschi per loro dalle più concrete donazioni, alla solidarietà, alla diffusione della notizia!

Foto di lagazzettadelmezzogiorno.it



Qui trovate un’intervista alla mamma e anche il C/C per fare una donazione. clicca qui

2 cats attacks, 1 dog attack = sti catz

La lavanderia oltre ad ospitare lavatrice, scarpe, stendino, detersivo, 'cagario' del gatto e ciotole varie è diventato un ambiente dove non si può più entrare, l'odore acre di pipì di gatto è fortissimo, perchè quel gatto maschio piscione che mi ha affrontato per ben due volte, ha imparato ad entrare ed anche ad uscire!