mercoledì 19 dicembre 2012

ging è bell ging è bell..ging e loldo Uè i!

Quella nel titolo è la versione delle mie bimbe cantanti natalizie...inutile mettervi la mia, perchè ovviamente l'inglese che mastico io non corrisponde a quello che ingurgitano evidentemente loro.
Il fine di questo post è elencare il significato del Natale per me e per le mie figlie:

PER ME:
-corsa forsennata al recupero dell'ultimo neurone per ricordarsi tutti i regalini/pensierini etc...perchè tra l'altro ci sono un paio di loschi figuri che si permettono di compiere anche gli anni in questo periodo!
- incastrare incontri, cene, feste sportive, brindisi ...e parenti che non si vedono mai, MA che a Natale si devono assolutamente incontrare!
-aspettare con ansia un comodino Ikea (strunzkepikke) che venga consegnato entro questa settimana da un corriere, perchè il marito ha minacciato di 'gasare' tutta la famiglia, se l'avessimo costretto ad andare a comprarlo direttamente.
-cercare di trovare almeno 10 minuti a cranio per la consegna dei pensierini in una settimana di corsa agli ostacoli.
-continuare a lavorare
- meditare ogni mattina ed accettare lo stato di sporcizia e casino in cui siamo costretti ormai a vivere.
- accettare ogni giorno di rifare metà del presepe perchè il gatto minchione ha deciso di far concorrenza all'asino ed il bue...e tutti sappiamo come i gatti siano abitudinari...

PER LE ging è bell!
-Natale è l'evento migliore al mondo dopo il compleanno.
- La Notte di Natale dobbiamo dormire tutti insieme, non preoccupatevi stiamo strette e portiamo solo i Giacomi (ameni cicciobelli dalla testa molto dura) non gli altri 127  pupazzi che occupano solitamente il  letto.
- Magari a Babbo Natale possiamo lasciare del vitello tonnato, forse lo preferirebbe ai soliti biscotti.
- Ma non è giusto che da noi non passi anche Santa Lucia.
- Ma dopo la festa del Catechismo, andiamo anche a quella della Pallavolo vero? Passiamo a prendere anche i cuginetti? Poi la sera li invitiamo a mangiare e magari facciamo anche un pigiama Partyk. (la K non è un errore)
- Tra l'altro la notte di Natale perchè non invitiamo a dormire anche i cuginetti?
- Al lavoro ti hanno fatto quel regalo, ma per noi non c'è nulla?
. Ma poi mamma ce lo fai anche tu il regalo, oltre Babbo Natale?? Almeno uno piccolo!
- Ma poi mamma, fai le caricature a tutti: anche noi vogliamo la caricatura:
una dove ci siamo, noi, papino, mamma, Prezzemolo (il minchiocat) ed i Giacomi. Falla dei colori che vuoi, ma non rosa (le facce?!?!) poi la stampiamo, magari su una maglietta, poi una anche su una felpa?
Eh mamma?? Lo fai...sì ma non l'anno prossimo neh?!?!....SDENG
- Ma perchè le vacanze estive sono tanto lunghe e quelle di adesso solo due settimane?
- Mamma abbiamo aggiunto qualcosa nella lista di Babbo Natale....tipo cane nuovo (non ne abbiamo di vecchi) che non abbia paura di gatto.
- Visto che venerdì ha nevicato, mamma controlla nel computer che nevichi anche il prossimo, che papà ci ha preso le padelle per scivolare-
-Non so se aspettare fino al prossimo venerdì, è rimasta un pò di neve su quel cespuglio, se prendo la padella, ci scivolo?
-Ma a Natale cosa si mangia? Non cucini tu vero?
.Ma le renne parlano?

Un sincero auguro di buone feste a tutti....immagino che avrete anche voi le vostre belle gatte da pelare!




mercoledì 5 dicembre 2012

La prima volta

La prima volta mi hanno assicurato che può essere un pò complicato, ma dalla seconda in poi impari il meccanismo e la vita cambia, il momento finalmente diventa piacevole e chi torna più indietro?!?!
L'unico svantaggio è che la prima volta, oltre a sentirsi un pò impacciati, alla fine ti  controllano tutto...quindi che menata! Meno male, che per quanto mi riguarda, andava tutto bene e non avevo fatto errori!
Insomma la mia prima volta è stata qualche giorno fa...potete anche mostrare tutto il vostro scetticismo, ma è la verità.
D'altronde prima non avevo mai avuto nè il tempo nè la voglia di cimentarmi nella novità, nonostante un sacco di persone mi dicessero:
DAI PROVA! NON è DIFFICILE!!! POI TI RICREDERAI!!
Persino mio marito....figurati, quello appena c'è una novità, la vuole provare subito!
Comunque ora scenderò nei particolari per farvi comprendere meglio, come questa prima volta per me sia stata davvero ardimentosa.

Avevo abilitato la fidaty Card già da qualche giorno, quindi accompagnata dalle fedeli segugie Melody e Menosy vado di fronte ai Pronto Spesa, pronti per l'uso.
Già impiego almeno 10 minuti per capire come far illuminare quello destinato a me, mentre le ragazze tentano di estrarre tutti quanti.
All'arrivo di un gentil signore, finalmente l'arcano viene scoperto e riusciamo a prendere il nostro attrezzo del piacere.
Piacere appunto dalla seconda volta, perchè non capivo come usarlo, ero completamente persa e tra più, meno, lista etc ...dopo un pò, dopo un bel pò ho cominciato a sparare a destra e manca col raggio  laser rosso comprando tutto quello che mi serviva.
Il latte mi è stato catalogato come prodotto sconosciuto, quindi l'ho tenuto ben fuori dalle borse, per evitare la prima certa figur de merda.
Finalmente arriviamo alle casse...nel frattempo tuttavia una piccola tragedia ha cominciato ad emergere.
Melody e Menosy non hanno trovato l'ombra di un  pupazzo, di quelli che quel geniaccio del sciur Caprotti  si è inventato come premio raccolta bollini.
Noi avevamo ben tre tessere pronte alla riscossione di tre minchiosissimi pupazzi (NB a casa ne abbiamo altri 4, Caprotti l'aspetto in visita a casa per un buono spesa di 2000 eur), ma i pupazzi non c'erano e sarebbero stati disponibili solo due giorni dopo.
Due giorni dopo
Due Giorni dopo?!
Die giorni dopo !?!?!?!?!
Ovviamente dopo che hai sparato per un'ora con il tuo pronto spesa, senza nemmeno concederlo in prova alle tapine, la pazienza di cui hanno dato prova si trasforma nel capriccio malefico alle casse....dove come spiegavo all'inizio, ti ricontrollano comunque tutto.
Menosy incazzata nera (non mi vengono davvero altri aggettivi più tenui in questo momento) supera le porte delle casse, che in teoria si aprirebbero solo con lo scontrino....non ci passa sotto, no le apre con la forza di Hulk, di chi pensa solo a tornare a casa senza tre pupazzi.
Vogliamo entrare nella testa di una bambina di tre anni mentre è colta da questo pensiero? Ogni aspettativa distrutta!
Potrebbe provare lo stesso sentimento di annientamento e distruzione il pensionato che va in posta e non trova la pensione....un tipo un pò iracondo si mangerebbe l'impiegato come  Hannibal The Cannibal.
Ovviamente il risultato dell'azione di Menosy è un perforante suono stile sirena, che sarà di sicuro collegato con l'ufficio di Caprotti ed ora ci avranno azzerato i punti fidaty per punizione.
Comunque il controllo è andato bene, ho segnato tutto correttamente, altrimenti sarei stata segnalata.
Meno male che io compro sempre poche cose, insomma il margine d'errore si abbassa.......mica come questo zio che mi hanno chiesto di caricaturizzare....dalle mani bucate........dovessero mettergli in mano il Pronto Spesa, probabilmente lo farebbe fondere!


lunedì 3 dicembre 2012

Geek Generation!

Sabato pomeriggio all'allenamento di Micro-Volley, l'allenatore pubblicizza la prossima futura  festa nataliza, dove ci sarà da brindare, da mangiare, da divertirsi e la lotteria;
insomma l'allenatore per far venir gola di acquisto del biglietto nomina i primi due premi:
Una playstation e una we (ma si scrive così?!?!)
In coro molte delle compagne rispondono in coro:
'MA CE L'ABBIAMO già!!!!'
Melody alza mesta la mano e dice:
'Io non posso comprare il biglietto, la mia mamma (sguardo torvo nella mia direzione) non mi ci vuole far giocare con quelle cose lì.'
Ovviamente tutti gli occhi si girano verso di me con stupore schifato, pure quelli dell'allenatore che non può rinunciare ad un paio di biglietti così facilmente!
Presa ovviamente così in contropiede abbozzo un sorriso, stringo a me la marmocchia e le prometto che se dovesse vincere, non ci sarebbero problemi........Raccolgo qualche consenso, ma soprattutto svio l'attenzione dal mio essere così antiquata!
Finita la premessa e raccontato il divertente aneddoto, ho riflettuto e mi sono resa conto che le mie settenni sono un pò un'eccezione alla regola ed ancora non sono abbastanza geek.
Non so ancora se Babbo Natale quest'anno potrà fare qualcosa per cambiare la tradizione....
Il problema è che Babbo oltre ad essere un vecchio ciccione, dovrebbe essere anche un bravo neurochirurgo e cambiarmi la testa, perchè ancora io preferisco i giochi in legno...che a dir la verità mio marito mi spaccherebbe in testa.
Ora questo periodo di caricaturamento, che per mia gioia e profonda soddisfazione sta funzionando egregiamente, mi permette di entrare in contatto con la privacy delle persone e vengo a sapere un pò cosa succede a casa loro.
Insomma, per rimanere in tema,
qui sotto mi è stato chiesto di ritrarre uno zio 2.0 un vero GEEK, li ha tutti: I.pod, I pad, PC, I-ping, I pong...perchè viaggia molto per lavoro...il problema è che pare che sia quasi da disintossicare  e i nipoti devono quasi litigare per poter utilizzare questi strumenti di piacere ........aggiungerei perverso!



venerdì 23 novembre 2012

goallllllllllll!!!!!!!!

Dovete sapere amici miei, che, nonostante la mia passione per il basket non sia assolutamente sminuita...da un mese mi sono unita ad una squadra di mamme debosciate che spasimano per il calcio!
il coach, tale Mago Zaccheus, probabilmente perchè era sera, ha visto in me una promessa del pallone.
Con la luce tutto sarebbe traslato in promessa che va in pallone.
Comunque dopo uno sguardo sicuro e attento delle mie prime azioni di gioco, mi ha messa come punta!
Ma vi rendete conto? In avanti come un attaccante, punta macina goal!
Un'assennata compagna di calcio mi ha definita (assume le stesse compressine magiche di ZACCHEUS...)
Pippo Inzaghi.
Io ho corretto la vocale finale del nome ed ho deciso che so na PIPPA!
Ciò nonostante la settimana scorsa il portiere della squadra avversaria pare avesse cenato con mojto alla menta e Vodka Lemon, quindi Pippa si è trovata a correre avanti ed indietro fronte rete, finchè una palla è magicamente atterrata sul suo ginocchio sinistro, creando una parabola vincente nella porta.
Dopo qualche minuto, la stessa palla ha magicamente rimbalzato sul mio piede destro, lasciando basito il portiere che tra un hic e l'altro di palle ne vedeva a milioni.
Insomma questi sono stati i miei primi due gollonzi che hanno avuto un effetto fantastico sulla mia autostima!
Ma il terzo goal è stato più sudato, nonostante fossi seduta...ed è stata la vendita della mia prima caricatura, arrivata da quel mito della Smemomamma che convinta dal mio volantino, ha deciso di afffidarsi alla mia mente sclerante per modificare il suo blog..in meglio! che ve lo dico affà?????
Ora cosa ne pensate????
Se vi piace continuate a spargere la voce!!!!
buon w-end
scleros


mercoledì 14 novembre 2012

L'insostenibile leggerezza della memoria

Questo è un periodo un pò particolare, in cui facilmente mi dimentico le cose...saranno i 40 anni che si appropinquano mentre io cerco piano piano di sfuggirne.
Beh..ieri mattina qualcosa dentro di me, un non so che di coscienza, la cacca che mi scappava come tutte le mattine...mi ha suggerito di controllare la patente.
..ed è stato un ottimo suggerimento, perchè la stessa risultò scaduta il giorno prima.
Ho subito consultato il mio consulente di fiducia: Nonna Scleros, che nel giro di cinque minuti mi ha riempita fino all'orlo dell'ultimo capello di angoscianti presagi.
Bandito l'uso della macchina fino ad adempimento del rinnovo della patente, conseguenze funeste:
- sicuramente (da quando ho la patente,  non mi hanno mai fermato..sarà il profumo che uso...) sarei stata bloccata da una cattiverrima pattuglia, che mi avrebbe sequestrato patente e veicolo...non si sa se con me e prole inclusi.
Convinta delle parole dell'oracolo un pò porta-sfiga, ho subito contattato l'auto-scuola (quella che Nonna Scleros pare abbia pagato perchè mi promuovessero all'esame di guida...) per prendere appuntamento quanto prima.
Il medico ci sarebbe stato la sera stessa.
Dopo una notte poco riposante ed un chiassoso party pomeridiano da zio mac, ero convinta che non avrei azzeccato nemmeno una lettera, invece ero compiaciuta come una bambina, perchè le ho prese tutte.
Avevo un sorriso che andava da una parte all'altra dell'autoscuola...notato subito dal giovin medico, che assieme al proprietario dell'auto-scuola  ha commentato:
ma guarda come sorride!!
Eh già perchè non dovrebbe sorridere, guardala!
Ecco che la mia mente di quasi quarantenne...ma questa volta più intorno ai 35....ha subito elaborato che avessero collegato il mio sorriso alla mia inestimabile e giovanile bellezza.
Beh ..a farmi tornare a percepire tutti i 45 insieme in una botta sola è bastato il commento del medico:
'Se una legge un libro che si intitola ' Il bello della vita' non può che sorridere'
Ho scoperto una funzione aggiuntiva a quella di libro paravento, al libro che mi porto dietro quando devo inserirci documenti o fare finta di leggere, per ascoltare quello che si dice nei dintorni.....per quanto ne so, potrebbe essere un libro drammatico dal titolo fuorviante.
A sto punto sono costretta ad appurarlo quanto prima.

Concludo questo post, allegando la locandina che grazie alla mia fantastica amica Francesca, ho preparato per pubblicizzare il mio prossimo nuovo lavoro da un milione di dollari.
Mi raccomando fatemi pubblicità e se potete condividete!

Grazie!

lunedì 12 novembre 2012

L'importanza delle DOTAZIONI o delle DOTI

Ieri sera  mi godevo il solito siparietto della Luciana Littizzetto, quando tra i vari argomenti, ha parlato di un artista che sta facendo il giro del mondo, per quanto è dotato:
Tim Patch Pricasso. (fate una googlata ..evitate le immagini)
Nel nome è facile evincere vari riferimenti, tra i quali, al povero Picasso che credo si sia rivoltato nella tomba, ma solo ed esclusivamente per non vederlo all'opera.
Sì, perchè se uno ne guarda le opere, può dire che è dotato, se però lo guardasse all'opera potrebbe ricredersi, forse, bah..boh...tenuto conto che ci vuole un bel coraggio considerato che il suo pennello, potremmo altresì definirlo penello, per chi tra di voi non avesse ancora capito quale sia la sua dotazione e o dote.
Ora potremmo disquisire per ore di questo argomento un pò minchioso, perchè non vedo altri aggettivi consoni.
Tuttavia vorrei lanciare una sfida al Tim.
PROVA UN Pò  Così!!!!!!!!!!!
Allora vediamo che opera produci!

Comunque ci tenevo a precisare che la vignetta qui sopra l'ho realizzata con la mia chiappa sinistra...nonostante non sia mancina!!!

giovedì 1 novembre 2012

IL vero amico

Ieri ho consegnato frettolosamente ad un amico vero un regalo di compleanno.
Questo amico vero non si meritava questa fretta, ma avrebbe dovuto ricevere altri di quegli abbracci stretti che ci siamo scambiati in questi giorni.
Erano abbracci nuovi per me, ma tanto piacevoli, tanto morbidi...molto dipendeva da quel nuovo azzeccatissimo piumino americano.

UN VERO AMICO RENDE TUTTO PIù LEGGERO

...questo voleva essere il biglietto d'accompagnamento al regalo.




                                                              Ti voglio tanto bene

giovedì 11 ottobre 2012

Contest: 'DAGLI AL DETTO!'

Visto che è passato un pò di tempo, rilancio un Contest per regalare una delle mie fantastiche caricature!
Le precedenti vincitrici si sono meritate:
                                                                            EU:







Ora non crediate che meritarsi cotali (cough cough) Opere d'arte sia facile!
BISOGNA IMPEGNARSI!
Ebbene, l'opera ardua di oggi consiste nel risolvere un enigmatico enigma da enigmista di altissimo livello.
DALLI AL DETTO!
Quali detti si nascondono dietro le quattro scleranti immagini?
Chi per primo azzecca il maggior numero, se non tutti i detti...VINCE,
ai posti, pronti, partenza:
VIA!


venerdì 5 ottobre 2012

MenteCAT

Piccole donne crescono e grassi gatti invecchiano.
Prezzemolo, il nostro CATTO (un misto fra un gatto ed un cane ed un mentecatto) ormai ha ridotto le sue attività vitali al minimo.
Per raggiungere il traguardo dei 20 anni (non tengo più il conto dei suoi anni ormai), credo passi il tempo in completa bradicardia, mangiando e prevalentemente dormendo. Credo che bazzichi il giardino solo per espletare i suoi bisogni naturelle.
Non reagisce più nemmeno se viene chiamato, non che prima fosse granchè reattivo, ma probabilmente fingeva bene e cercava di darci un minimo di soddisfazione e guadagnarsi il crocchino di merito.
Il problema è che se lui sta disegnando una parabola discendente, le ragazze sono invece  in fase ascendente, crescono, meditano e si attivano.
Il nostro MenteCAT giacerebbe bradicardico sul divano le giornate intere, se non fosse che loro vedono in lui l'incarnazione di Garfield o del Gatto con gli Stivali.
Purtroppo la realtà di Prezzemolo respinge beffarda queste icone iperattive, nemmeno da giovane fu mai particolarmente baldanzoso, forse vorace come Garfield, ma mai combattente e grintoso come il gatto con gli stivali. A che pro? aggiungerei...
Ciò nonostante loro ci parlano e il primo baffo mosso dal vento rappresenta un'evidente risposta ad una domanda...del tipo: 'vero che ci capisci? giochi con noi?'
MenteCAT ben lontanamente abbandonerebbe il caldo e morbido divano per seguire le ragazze in danze circensi...ma viene ahilui costretto.
Il secondo movimento inconsulto di una vibrissa potrebbe rappresentare un NO, un NO non voglio giocare con voi. Questo NO viene confermato dalla comunicazione non verbale (come se una verbale esistesse per davvero..) in cui Prezzemolo è campione.
I messaggi che mi lancia in questo momento a pancia all'aria e occhi chiusi dal divano sono chiari e limpidi come le famose fresche acque.
Purtroppo le ragazze non ammettono questi ammutinamenti e queste ostilità, quindi MenteCAT viene punito.
Ultimamente lo segregano in bagno.
Non appena lo vedono chinarsi sul water per abbeverarsi, ecco che viene subito chiuso  e dopo un pò mi tocca, commossa dal rumore delle zampette sulle porte, andarlo a liberare.
Ciò che da questa mattina mi angoscia e attanaglia il mio sensibile animo è la frase pronunciata da Melody in modo estatico durante la colazione.
'Prezzemolo ha degli occhi bellissimi, soprattutto mi piacciono quando lo chiudo in bagno ed è spaventato...li apre così grandi!'
MenteCAT reagisci! Esterna quel supereroe nascosto sotto la panza e l'ammasso di pelo!!!! Ce la puoi fare, CREDO IN TE!
Ha mosso la vibrissa sinistra in basso: sarà un sì oppure un no?


lunedì 1 ottobre 2012

Al terzo giorno...

..le donne aprirono la tomba ed il Corpo non c'era più!
Infatti il fato è stato dalla mia parte.
Il tempo atmosferico ha deciso di peggiorare e così qualche goccia ha demotivato la Dorica e l'Ale che hanno deciso di non sfidare la morte certa.
La Sgrilla ed io eravamo pronte a tutto, anche a sconfiggere gli 'Armadi Jeans', perchè sì questo era il terrificante nome di uno degli squadroni della morte.
Così all'ultimo c'è stato un cambiamento di sport, inserita nella squadra dei 'Babbions' così detta per i raggiunti limiti anagrafici rispetto alla media dei partecipanti, abbiamo improvvisato un torneo di pallavolo.
è andata così:
(notate perfavore il colpo alla Mimmi Ahhjuaraaa..anni anni di cartoni animati giapponesi..eh eh)

Ma nooooo, dai non è vero nulla, perchè la fortuna ha voluto che nella squadra avversaria ci fosse la carissima pluricitata Berenice, che è un asso del calcio, ma come da sua candida ammissione, è una schiappa virale nella pallavolo...ed il virus l'ha oggettivamente passato alla figlia ....

venerdì 28 settembre 2012

E qui vi saluto...

è arrivato il momento, è giunta la mia ora...e qui vi saluto...
credo che questo blog non avrà futuro, che ormai è giunta oltre alla mia anche la sua di ora...
sollevate quegli sguardi tristi, asciugate quelle spesse lacrime, l'ora è giunta...
Non credo avrò tempo di salutarvi , perchè a quell'ora non ci sarà più possibilità alcuna di tornare indietro...
Ma che kaizen di ora è?
l'ora della disfatta.
Ho deciso in questi giorni di iscrivermi con tre amiche della squadra di basket mamme attempate e senza speranze al torneo sportivo della festa dell'oratorio.
Ferme ferme, la ola non serve! Abbassate quelle braccia pelose e rialzate quei capi chini e riasciugate le spesse lacrime.
Questa è stata una scelta impulsiva, è scritto nel Secondo Libro del Deuteronomio che le prenderemo di Santa Ragione (giusto perchè si parla di Sacre Scritture anche i Santi vengono nominati).
Santa Ragione fu infatti una Santa che sopravvalutò le sue doti sportive e sfidò in un 3 contro 3 al cesto (no al cesso, keep calm) il Gigante Golia e Sansone.
Peccato che a Sansone non avevano ancora tagliato i capelli, quindi era dotato di grande fondoschiena e faceva canestro anche se cercava di passare la palla. GG (Giant Golia) invece valeva per due e, nonostante non prendesse mai la palla, quei 20/30 canestri li fece senza troppo sudore.
A Grazia, Graziella e Ragione non rimase che subire la disfatta del secolo nono Ante Domine (is, o?), inoltre la nostra fortunata rimase schacciata da Golia che nel controllarsi la scarpa per vedere se aveva pestato un escremento per caso sul campo, nel riappoggiare pestò e l'escremento e Ragione.
Concluso il racconto, Vi rinnovo i miei saluti, perchè la Sgrilla, l'Ale, la Dorica ed Io domani le prenderemo.
Nella migliore delle ipotesi giocheremo con uomini e basta.
Nella seconda ipotesi saranno giovini dal baffetto tenero, quindi con la metà dei nostri anni, il doppio dell'altezza e della resistenza.
Nella terza peggiore ipotesi saranno coetanei uomini, che data l'età non se lo sogneranno di perdere con delle tonne e sfodereranno il peggio del peggio delle loro bassezze per compiere falli e lasciarci agonizzanti sull'asfalto.
Inoltre pioverà.
Poi la Dorica, nonostante il nome, è una che si incavola come il paguro Bernardo quando rimane incastrato nella conchiglia.
Insomma CIAO semplicemente CIAO.
è stato bello rifugiarmi in questo blog per questi mesi.
Vi saluto o piene di grazie, grazielle e grazie a........
.....
,,,
..
.
voi.


venerdì 21 settembre 2012

Saggezza Popolare 2...

Dati i tempi che stiamo vivendo, dove, come già in precedenza anticipavo.. va tutto a rotoli, occorre ora passare all'azione, quindi che CI SI RECICLI!

Giusto per prendere spunto da chi può darci un ottimo esempio, guardiamo la Monicona a stelle e strisce che  la darà agli editori, la copia delle sue memorie sessuali.
Quindi anche lei si è riciclata, da operativa a scrittrice passiva....
Finalmente non saremo più al buio e conosceremo i particolari più perversi e scabrosi della relazione con Bill. (che non è uno dei personaggi di indovina chi?)...sempre che la cosa interessi a qualcuno!
Alle 50 sfumature di grigio aggiungeremo qualche sfumatura rossa e blu.

Dopo questo esempio di cotanto autoreciclaggio ed imprenditorialità di se stessi, vi saluto e auguro un buon week-end!


mercoledì 12 settembre 2012

Abbonamento alla vita quotidiana: 10 ingressi 2 gratis

Stamattina è suonata la campanella e non solo per questo siamo ormai consci che la scuola è riniziata e con essa la routine, la vita di tutti i giorni, il carnet di impegni, l'abbonamento alla vita quotidiana.

Alle 4.30 due vocette allegre questa mattina hanno favorito con un simpatico:
BENVENUTI BENVENUTI la mia trasformazione in mostro del civico 17.
Se proprio proprio 'BENVENUTE' lo dice chi accoglie non chi arriva, ma  a parte l'errore contestuale, l'orrore che stava per accadere avrebbe oscurato ogni fatto di cronaca di studio aperto della settimana...anche l'operazione agli occhi di Balotelli.
Comunque dato che fortunatamente per loro il comodino era sprovvisto di corpi contundenti appuntiti da lanciare in direzione del coretto gaio, ho preferito ribattere con la stessa arma: un Assolo in la maggiore:
TORNATE A LETTOOOOOO è NOTTTEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!
Al flebile ed assonato commento di papà Leo:
'Rott (che starebbe per Rottermeier) sono eccitate dai..'
Ho intonato un più pacato e dedicato: 'Va a Cagher'..che era la cosa più amorosa che mi venisse in mente al momento.

Quindi confermo che in Lombardia la scuola è riniziata...infatti a breve piove.
Fondamentalmente il mondo materno, a parte qualche rara eccezione (credo geneticamente modificata, o discendente diretta di Mary Poppins) ha goduto, gioito, si è esaltata un attimino.
Il rovescio della medaglia è appunto il famoso abbonamento alla vita quotidiana densa di impegni...dei figli.
Come recita il miglior qualunquismo, quando si diventa madri, gli impegni essenzialmente sono quelli dei figli, poi si riesce a ritagliare qualcosa per noi adulti..ma le corse pomeridiane sono dedicate ai nani di casa.
Ora vorrei aprire e chiudere anche velocemente una parentesi sull'attività che mi ostino a scegliere per le pargole: il corso di nuoto.
Le ragazze adorano l'elemento acqua, sono io che non sopporto l'elemento aria, calda, viziata, phonata, che rischia di scioglierti in un ammasso di peli, occhiali e sudore.
Ieri c'è stata la prima lezione e già mi pento, più volte di San Pietro!
A questo punto lancerei un sondaggio:
chi è a favore della trasformazione delle piscine in piscine naturiste?
Dai votate!
Immaginate di poter asciugare i capelli dei vostri figli, in mezzo ad un gruppo di madri come voi, allegramente in costume adamitico.
Considerato il fatto che sarei attirata dall'osservare i corpi nudi delle altre, se e solo se per errore entrasse nello spogliatoio la reinCARNAzione del bronzo di riace, non si starebbe meglio?
Non si eviterebbe di passare il tempo ad inveire contro le figlie che fanno di tutto tranne che asciugare i capelli? Che non riescono a fare la doccia e per aiutarle, ci si 'lascia sempre i panni'?
A voi la scelta!



PS: comunicazione di servizio..nel post ho volutamente commesso un errore diciamo storico. vediamo chi lo indovina ;-)

venerdì 7 settembre 2012

Saggezza popolare

Dalla Cina con furore l'amica Wonder mi ha intimato (era proprio furente) di cambiare disegno ..quindi stamattina sono stata illuminata da questa ispirata vignetta.
Buon week-end a tutti, sperando che non end trop prest.

giovedì 6 settembre 2012

Cacca o non Cacca?



ççç POMERIGGIO DAL MEDICO ççç
In attesa di essere chiamate dal medico che sta visitando due bambine, attendiamo con pazienza il nostro destino segnato
da otite con otorrea.
Dato che il pediatra lascia sempre la porta aperta e né io né Melody, neo-dotata di otite, né Menosy, siamo sorde…decido che
non mi farò nessun problema di coscienza e ascolterò quanto accade durante la vista.
D'altronde una sfegatata fan di TG DOSSIER SALUTE come me, non può esimersi dall'avere una puntata LIVE, sebbene il
mio pediatra non raggiunga nemmeno lontanamente i livelli di fascino e figaggine dell'irraggiungibile Luciano Onder.
Il dottore visita la prima ragazzina, mentre la piccolina (appena duenne) farnetica in un linguaggio improvvisato e parrebbe esprimere
a tratti un'esigenza liberatoria antica come il mondo:
Ca..C..C..A..'
Nella sala di attesa 6 orecchie si drizzano ( una con meno enfasi data l'otorrea), d'altronde le proprietarie sono tutte immerse fino al
collo nella
no non quella!!
...Nella fase anale!
Ecco che quasi come comandata da una parola magica la madre smette di parlare dell'otite della figlia maggiore per spiegare al medico
che ecco sì, la piccola non riesce a fare la cacca, da quando cercano di toglierle il pannolino, lei non ne vuole sapere, NON FA LA CACCA!
Nella sala di attesa tre cervelli partono ad un lavoro di riflessione acuta e non si spiegano come la bimba VOGLIA negarsi uno dei piaceri della vita!!
La tensione sale e l'interessa cresce.
La piccola pare rimanga anche quattro giorni senza degnare della minima attenzione water, pannolini o vasino, non ambisce a fare
il famoso segno di zorro nel water, e la madre è ormai immersa fino al collo nella…
….
no non quella!!
abbiamo detto che NON LA FA!
nella disperazione!
Sì perché non si capacita che la figlia non apprenda l'antica arte dell'evacuazione, lasciandola sveglia di notte, nel tormento del
'cacca o non cacca?'
Il medico che non aspettava altro, si lancia in un compendium sulla Cacca! Spiegando come sia normale, la bimba non vuole perdere qualcosa che le
appartiene, che sente come parte di sé…è necessarion accompagnare il momento del vasino con una canzoncina, renderlo un momento ludico, in modo
che lei si rilassi e magicamente: CaGHI.
Io sono decisamente persa nelle parole del medico, 10 minuti così dedicati alla Cacca, senza una risata annichilente gli fanno lode, si meriterebbe solo
per questo un premio Nobel. Il mio pediatra a Luciano Onder ci fa un baffo!
La madre non sembra essere dello stesso avviso.
Mentre io sarei già in bagno con la piccolina cantando a squarciagola 'l'inno del corpo sciolto', Lei ribatte che forse, magari, sarebbe meglio, aiutarla con un farmaco.
La piccola soffre, durante le notti insonni, si vede che sta male!!
No, nulla da fare, Lui imperterrito persiste con la sua tesi e adduce altre motivazioni, secondo me sempre più convincenti..a tal punto che anche io andrei quasi quasi in bagno per l'emozione!
Ma! Proprio in quel momento, nell'attimo in cui sto per andare in bagno, la piccola grida
CA..C..C..A!
Kazzen! È un mito, ha compiuto il miracolo!!!
La mamma manda la figlia adolescente in bagno con la piccola e continua con il suo tentativo di corruzione nei confronti del medico.
Lei pur di uscire con il lassativo in mano, scommetto che in questo momento di solitudine stia slacciandosi i bottoni della camicetta…
Ma da lui escono solo poesie sulla cacca…
Il vociare in bagno purtroppo mi disturba e non riesco più a concentrarmi su quanto accade in studio.
La sorella incita la piccola a fare la cacca.
La piccola pare faccia solo pipì (per pudore non sono andata a verificare..)
La sorella insiste: DAI su FAI LA CACCA, spingi!
Nio NIO!
DAI SU; SPINGI!!
Nio, Nio, NO CAPPA|
Dai su, allora andiamo a fare la punturina dal dottore di Là!!
Nio!!!!!NIOOOOOOOO!!!
la PUNTUUUURA..ALLORA FALLLAAAA!!!!!
Nio CACCA NIOOOOOOOOO; BATTA CACCAAAAA!!!!!
Non vi dico con che dispiacere, con che tristezza infinita, con che diperazione profonda sono entrata nello studio del medico..
e non perchè cosciente della diagnosi che avrebbe segnato Melody con i soliti 8 giorni di antibiotico!
....svilire così uno dei piaceri della vita è davvero un peccato, un gran brutto peccato!

 

venerdì 31 agosto 2012

Chi ben comincia...

4:30 suona la sveglia.
Smuoviamo con lentezza gli arti intorpiditi dal sonno, sblocchiamo le sinapsi del cervello e cerchiamo di formulare un pensiero umano.
Papà Leo ha dei problemi non indifferenti, io sono più attiva e sveglio le ragazze.
Dopo che la macchina della partenza si muove, nel giro di venti minuti siamo pronti e carichi come muli nella nostra vettura piena di speranze e gioia.
Alle 5:30 scarse siamo al parcheggio low, low, very low cost che ho prenotato presso Malpensa.
Lascio papà Leo e le ragazze a scaricare i bagagli e vado alla cassa, desiderosa di saldare il mio debito ed andare in areoporto.
Il parcheggio è il più economico che ho trovato, in effetti non è un caso.
L'uomo alla cassa, se così lo si può definire, è la reincarnazione di un bradipo in letargo.
Ho cinque persone davanti ed il tempo tiranno mi tedia tanto quanto lo sguardo agitato di papà Leo ogni volta che si affaccia  in zona cassa.
Cerco di mantenere il mio proverbiale ottimismo e quando allo scoccare delle 6 sono finalmente riuscita a fare il tutto, mi aspetto che la navetta per l'areoporto sia pronta...l'aereo partealle 6:55, quindi abbiamo abbastanza tempo.
La navetta che arriva ha spazio solo per le altre due coppie che aspettano perchè vanno al terminal 2, noi dobbiamo aspettare qualche minuto (!!!!!! porke zozzen)
Sento che il mio proverbiale ottimismo e l'altrettanto proverbiale sangue freddo si stanno disgregando, quest'attesa comincia a pesare e credo che nel mio colon stia facendo capolino qualche emorroide.
Ecco arrivare la navetta, un minchiotauro da competizione ci fa salire e dopo 100 metri si ferma a fare gasolio.
Papà Leo mi guarda con odio, sento pesare sulle mie spalle la scelta del parcheggio low, very low....
Arriviamo all'areoporto, il check-in è rapido, sono le 6:20 ed il boarding è previsto per le 6:15...
corriamo a fare tutti i controlli con ansia e agitazione (non è uno pseudonimo per le figlie...). Giunti al gate vedo la luce rossa ..il boarding  non è ancora iniziato.
Finalmente ci possiamo rilassare, alla fine non è andata così male, sento già il profumo di mare.
Papà Leo va in bagno e, visto il tempo che ci sta, credo avesse diversa 'agitazione da disperdere.
Ecco la luce verde, finalmente imbarcano! Sono anche in ritardo..boarding alle 6:55...praticamente l'orario di partenza.
Ci mettiamo in coda, con un sorriso grande come un'anguria.
Minorca arriviamo!!!!!!
Sorrido alla hostess di terra che sta per staccarmi il biglietto.
Lei però non mi sorride, mi guarda torva, accigliata e con tono un pò nervoso mi apostrofa:
'NON è QUESTO IL VOSTRO VOLO!!!'
coooosa?? ma c'è scritto Mahon, ma è airone!!
Lei: sì, ma ce ne sono due!!
Eccola, L'emorroide ora è bella grande e pronta ad uscire.
A quel punto il proverbiale ottimismo e sangue freddo sono definitivamente morti e sepolti, comincio a tremare a tirare le ragazze che, assolutamente impreparate alla tragedia, scoppiano in lacrime, urlando :'noooo abbiamo perso l'aereo!!!'
Se qualcuno non si fosse accorto del nostro orrore, ora tutti i gates del piano si girano con occhi pieni di meraviglia mista a pietà.
Io non me ne curo, corro all'impazzata e alla domanda di Papà Leo: 'Qual è il gate giusto?!?'
Guardo il biglietto velocemente e rispondo con un annebbiato 6D!!
See magari vicino al finestrino!!
Ma quello sarà il posto!!!
Ricontrollo e leggo A12...
Ma siamo vicini!!
eccolo!!!
kazz non c'è nessuno!!! ma brilla ancora la scritta 'boarding'
lo steward di terra mi guarda con grande compatimento e con un sorriso beffardo...lui è placido come una tartaruga ottuagenaria, strappa i biglietti e ci indica il finger lì a destra.
Entro sempre correndo, l'agitazione e l'emorroide ormai in straripante uscita, mi immagino di essere accolta da un aereo pieno di finger medi a me dedicati.
In verità lo spettacolo che ci coglie è un'atmosfera tranquilla e rilassata, nessuno si è accorto di nulla.
Il mio sudore ascellare crea una spessa nebbia nel vano aeroplanico ed io cerco di smettere di pensare.
Nel giro di cinque minuti, l'aereo parte..le ragazze chiacchierano tranquille con i vicini di posto, papà Leo dorme, io per 120 minuti mi immagino piangente e disperata a guardare dalle vetrate di Malpensa il mio aereo che decolla..........

immagine dal web

martedì 14 agosto 2012

BUONE VACANZE!!!!

                                                   Ci leggiamo a fine

                                    agosto!!!! 

lunedì 6 agosto 2012

SUPERcondria

Farò outting di nuovo.
Sarò onesta con me stessa e con chi mi circonda:
l'Estate è un periodo difficile per me, scatena le più letali ipocondrie.
Dato che le vacanze sono un'esperienza fondamentale per il mio stato pissico-fisico, qualsiasi cosa si ponga tra me e le vacanze, mi annulla e porta lentamente ad una cupa disperazione.
Qualche settimana fa sono stata colpita da un virus, un paio di volte di rapida corsa agli ostacoli verso la toilette e 3/4 giorni di febbre.
Il fatto è che io gestisco la malattia 48 ore, dopo di che si scatena la fine del mondo:
tramite google scopro come i sintomi più banali siano l'anticamera della malattie più spaventose,
mi armo di un arsenale di termometri e provo la febbre ogni 10 minuti con almeno 3 dei suddetti...facendo una media matematica..ed in caso di profonda insoddisfazione ricorro anche al metodo infallibbile...quello rettale!
Ovviamente il virus l'ho affrontato in modo essenziale e pragmatico, in pochi minuti ho creato intorno a me una 'campana di vetro' che mi proteggesse da qualsiasi attacco esterno, che potesse peggiorare lo stato di salute già debole.
Ho assunto una posizione adeguata all'auto-salvaguardia:
la 'Paolina Bonaparte' del Canova sul divano fronte televisione....
e l'ho mantenuta per 5 giorni, 8 ore al giorno...inomma queste 48 ore ad un certo punto si sono fatte sentire. Desumo che la bella procace Paolina si stata qualche ora di meno, perchè io una delle ultime sere ho cominciato a percepire una serie di formicolii alle braccia ed alle dita.


Ovviamente il mio primo logico pensiero è stato ' che l'infarto sia con me!'
Ho vigilato sui vari tremolii e formicolii e atteso trepidante il prossimo sintomo, che si è in effetti presentato puntuale come il rosso del semaforo!
Perchè la posizione 'A' la Paolinà' ha creato anche una sorta di stiramento muscolare, che si faceva sentire ogni notte intorno alle 3/4 nel massimo rilassamento della schiena.
Dopo qualche giorno fortunatamente sono dovuta partire per una trasferta di lavoro in Polonia di due giorni, la distrazione ha favorito un miglioramente del decadimento fisico e dei vari sintomi preoccupanti..finchè una mattina, dopo una rapida doccia nella camera dell'albergo, vengo sorpresa da un acuto prurito alla schiena.
Trascorro la giornata cercando di grattarmi in ogni modo senza farmi notare, mentre sono in riunione...alla sera finalmente ritorno a casa ma sono da sola e nel cercare di vedere cosa campeggi di così fastidioso sulla mia schiena, rischio l'ennesimo strappo muscolare.
MI faccio un bagno nell'aloe e annego i dispiaceri nell'antistatiminico che mi concede impietosito il dottore.
Dopo quest'ultima avventura è rimasto solo un lieve prurito sparso sul corpo, che ovviamente mi ha dato oltremodo da pensare.
Meno male che l'ultima settimana ogni minimo sintomo è stato annientato da una favolosa settimana di vacanza in montagna dove la mia fida amica Cassandra detta anche Mac Gyver, mi ha costretta ad una serie di Olimpiadi dell'iperattività: partite di calcio femminili, gite in montagna all'ultimo respiro e sospiro...io credo che mi sia meritata un nuovo soprannomen: altro che 'Caturz'...come Cassandra ultimamente mi nominava:
IRON LADY!


mercoledì 25 luglio 2012

Figlia di ..o madre di?

Sono appena rientrata da  quattro giorni di convivenza con Mamma Scleros.
Credo che necessiterò un uguale numero di giorni per riprendermi.
Dovevo prelevare le ragazze dopo una decina di giorni con i nonni e ne ho aprofittato per stare al mare un paio di giorni anche io e godermi la giusta dose di sole, pioggia, maestrale e 20 gradi.
Il fatto che il tempo non fosse il massimo ha favorito la convivenza e ho potuto notare come il mio ruolo di madre funzioni ad intermittenza.
Mi spiego meglio:
nel momento in cui sono sotto lo stesso tetto della mia genitrice e delle mie figlie, si crea una sorta di linea di discendenza diretta dalla nonna alle nipoti eliminando qualsiasi diritto materno.
Io rimango la madre di..solo biologicamente, ma di fatto le mie figlie sono esclusivamente le nipoti di ...
Qualche esempio per chiarificare:
La legge della casa ospitante non si può assolutamente modificare, quindi se dopo il bagno al mare un alito di vento non può che favorire l'asciugaccio del costumino..NO, l'arietta infingarda ed il costumino bagnato nascondono l'ombra della malattia gravissima, quindi nonostante la madre di...cerchi di tranquillizzare e di far valere la propria lieve voce, non ci sono santi..la voce si disperde nel venticello assassino.
Se alla sera l'amichetto di turno propone una serata goduriosa ai gonfiabili, la nonna divieta categoricamente di uscire di casa dopo le 20.30, perchè oltre al lupo dietro l'angolo, i gonfiabili rappresentano un noto luogo di perdizione, dove si sniffa precocemente lo zucchero filato più pesante....alla ribellione delle nipoti che a quel punto rivendicano la presenza della mater di...risponde con veemenza:
io sono la nonna di ..ma anche la madre di..quindi COMANDO IO!
A questo punto alla madre di, non rimane che limitarsi al ruolo di FIGLIA DI...
Tutto sommato tornare ad essere figlia di ..dopo faticose giornate lavorative ..non è così male...certo pure la madre di..dopo le 20.30 ha il coprifuoco, però pazienza...
Ecco che posate le gambe sotto al tavolo, pronta a farsi servire e riverire, dopo che la mattina l'ha trascorsa sognando la cotoletta e le patatine fritte millantate al mattino dalla Nonna di, si ritrova ad asciugare all'istante la bava colma di aspettative, per vedersi servire una bella bistecca con verdure bollite.
Ma come?
Allora la figlia di...che non ha perso la propria identità si ribella e riceve come risposta:
L'avevo promessa alle mie nipoti! Tu ormai sei grandi, mangia questa che ti fa meglio..e poi avevo solo due patate! Ma ti pare che porti via il mangiare alle tue piccole?!?!?!
Depauperata del ruolo di MADRE e FIGLIA di...mi domando per quanto ancora sarò MOGLIE DI...