venerdì 31 agosto 2012

Chi ben comincia...

4:30 suona la sveglia.
Smuoviamo con lentezza gli arti intorpiditi dal sonno, sblocchiamo le sinapsi del cervello e cerchiamo di formulare un pensiero umano.
Papà Leo ha dei problemi non indifferenti, io sono più attiva e sveglio le ragazze.
Dopo che la macchina della partenza si muove, nel giro di venti minuti siamo pronti e carichi come muli nella nostra vettura piena di speranze e gioia.
Alle 5:30 scarse siamo al parcheggio low, low, very low cost che ho prenotato presso Malpensa.
Lascio papà Leo e le ragazze a scaricare i bagagli e vado alla cassa, desiderosa di saldare il mio debito ed andare in areoporto.
Il parcheggio è il più economico che ho trovato, in effetti non è un caso.
L'uomo alla cassa, se così lo si può definire, è la reincarnazione di un bradipo in letargo.
Ho cinque persone davanti ed il tempo tiranno mi tedia tanto quanto lo sguardo agitato di papà Leo ogni volta che si affaccia  in zona cassa.
Cerco di mantenere il mio proverbiale ottimismo e quando allo scoccare delle 6 sono finalmente riuscita a fare il tutto, mi aspetto che la navetta per l'areoporto sia pronta...l'aereo partealle 6:55, quindi abbiamo abbastanza tempo.
La navetta che arriva ha spazio solo per le altre due coppie che aspettano perchè vanno al terminal 2, noi dobbiamo aspettare qualche minuto (!!!!!! porke zozzen)
Sento che il mio proverbiale ottimismo e l'altrettanto proverbiale sangue freddo si stanno disgregando, quest'attesa comincia a pesare e credo che nel mio colon stia facendo capolino qualche emorroide.
Ecco arrivare la navetta, un minchiotauro da competizione ci fa salire e dopo 100 metri si ferma a fare gasolio.
Papà Leo mi guarda con odio, sento pesare sulle mie spalle la scelta del parcheggio low, very low....
Arriviamo all'areoporto, il check-in è rapido, sono le 6:20 ed il boarding è previsto per le 6:15...
corriamo a fare tutti i controlli con ansia e agitazione (non è uno pseudonimo per le figlie...). Giunti al gate vedo la luce rossa ..il boarding  non è ancora iniziato.
Finalmente ci possiamo rilassare, alla fine non è andata così male, sento già il profumo di mare.
Papà Leo va in bagno e, visto il tempo che ci sta, credo avesse diversa 'agitazione da disperdere.
Ecco la luce verde, finalmente imbarcano! Sono anche in ritardo..boarding alle 6:55...praticamente l'orario di partenza.
Ci mettiamo in coda, con un sorriso grande come un'anguria.
Minorca arriviamo!!!!!!
Sorrido alla hostess di terra che sta per staccarmi il biglietto.
Lei però non mi sorride, mi guarda torva, accigliata e con tono un pò nervoso mi apostrofa:
'NON è QUESTO IL VOSTRO VOLO!!!'
coooosa?? ma c'è scritto Mahon, ma è airone!!
Lei: sì, ma ce ne sono due!!
Eccola, L'emorroide ora è bella grande e pronta ad uscire.
A quel punto il proverbiale ottimismo e sangue freddo sono definitivamente morti e sepolti, comincio a tremare a tirare le ragazze che, assolutamente impreparate alla tragedia, scoppiano in lacrime, urlando :'noooo abbiamo perso l'aereo!!!'
Se qualcuno non si fosse accorto del nostro orrore, ora tutti i gates del piano si girano con occhi pieni di meraviglia mista a pietà.
Io non me ne curo, corro all'impazzata e alla domanda di Papà Leo: 'Qual è il gate giusto?!?'
Guardo il biglietto velocemente e rispondo con un annebbiato 6D!!
See magari vicino al finestrino!!
Ma quello sarà il posto!!!
Ricontrollo e leggo A12...
Ma siamo vicini!!
eccolo!!!
kazz non c'è nessuno!!! ma brilla ancora la scritta 'boarding'
lo steward di terra mi guarda con grande compatimento e con un sorriso beffardo...lui è placido come una tartaruga ottuagenaria, strappa i biglietti e ci indica il finger lì a destra.
Entro sempre correndo, l'agitazione e l'emorroide ormai in straripante uscita, mi immagino di essere accolta da un aereo pieno di finger medi a me dedicati.
In verità lo spettacolo che ci coglie è un'atmosfera tranquilla e rilassata, nessuno si è accorto di nulla.
Il mio sudore ascellare crea una spessa nebbia nel vano aeroplanico ed io cerco di smettere di pensare.
Nel giro di cinque minuti, l'aereo parte..le ragazze chiacchierano tranquille con i vicini di posto, papà Leo dorme, io per 120 minuti mi immagino piangente e disperata a guardare dalle vetrate di Malpensa il mio aereo che decolla..........

immagine dal web

martedì 14 agosto 2012

BUONE VACANZE!!!!

                                                   Ci leggiamo a fine

                                    agosto!!!! 

lunedì 6 agosto 2012

SUPERcondria

Farò outting di nuovo.
Sarò onesta con me stessa e con chi mi circonda:
l'Estate è un periodo difficile per me, scatena le più letali ipocondrie.
Dato che le vacanze sono un'esperienza fondamentale per il mio stato pissico-fisico, qualsiasi cosa si ponga tra me e le vacanze, mi annulla e porta lentamente ad una cupa disperazione.
Qualche settimana fa sono stata colpita da un virus, un paio di volte di rapida corsa agli ostacoli verso la toilette e 3/4 giorni di febbre.
Il fatto è che io gestisco la malattia 48 ore, dopo di che si scatena la fine del mondo:
tramite google scopro come i sintomi più banali siano l'anticamera della malattie più spaventose,
mi armo di un arsenale di termometri e provo la febbre ogni 10 minuti con almeno 3 dei suddetti...facendo una media matematica..ed in caso di profonda insoddisfazione ricorro anche al metodo infallibbile...quello rettale!
Ovviamente il virus l'ho affrontato in modo essenziale e pragmatico, in pochi minuti ho creato intorno a me una 'campana di vetro' che mi proteggesse da qualsiasi attacco esterno, che potesse peggiorare lo stato di salute già debole.
Ho assunto una posizione adeguata all'auto-salvaguardia:
la 'Paolina Bonaparte' del Canova sul divano fronte televisione....
e l'ho mantenuta per 5 giorni, 8 ore al giorno...inomma queste 48 ore ad un certo punto si sono fatte sentire. Desumo che la bella procace Paolina si stata qualche ora di meno, perchè io una delle ultime sere ho cominciato a percepire una serie di formicolii alle braccia ed alle dita.


Ovviamente il mio primo logico pensiero è stato ' che l'infarto sia con me!'
Ho vigilato sui vari tremolii e formicolii e atteso trepidante il prossimo sintomo, che si è in effetti presentato puntuale come il rosso del semaforo!
Perchè la posizione 'A' la Paolinà' ha creato anche una sorta di stiramento muscolare, che si faceva sentire ogni notte intorno alle 3/4 nel massimo rilassamento della schiena.
Dopo qualche giorno fortunatamente sono dovuta partire per una trasferta di lavoro in Polonia di due giorni, la distrazione ha favorito un miglioramente del decadimento fisico e dei vari sintomi preoccupanti..finchè una mattina, dopo una rapida doccia nella camera dell'albergo, vengo sorpresa da un acuto prurito alla schiena.
Trascorro la giornata cercando di grattarmi in ogni modo senza farmi notare, mentre sono in riunione...alla sera finalmente ritorno a casa ma sono da sola e nel cercare di vedere cosa campeggi di così fastidioso sulla mia schiena, rischio l'ennesimo strappo muscolare.
MI faccio un bagno nell'aloe e annego i dispiaceri nell'antistatiminico che mi concede impietosito il dottore.
Dopo quest'ultima avventura è rimasto solo un lieve prurito sparso sul corpo, che ovviamente mi ha dato oltremodo da pensare.
Meno male che l'ultima settimana ogni minimo sintomo è stato annientato da una favolosa settimana di vacanza in montagna dove la mia fida amica Cassandra detta anche Mac Gyver, mi ha costretta ad una serie di Olimpiadi dell'iperattività: partite di calcio femminili, gite in montagna all'ultimo respiro e sospiro...io credo che mi sia meritata un nuovo soprannomen: altro che 'Caturz'...come Cassandra ultimamente mi nominava:
IRON LADY!


mercoledì 25 luglio 2012

Figlia di ..o madre di?

Sono appena rientrata da  quattro giorni di convivenza con Mamma Scleros.
Credo che necessiterò un uguale numero di giorni per riprendermi.
Dovevo prelevare le ragazze dopo una decina di giorni con i nonni e ne ho aprofittato per stare al mare un paio di giorni anche io e godermi la giusta dose di sole, pioggia, maestrale e 20 gradi.
Il fatto che il tempo non fosse il massimo ha favorito la convivenza e ho potuto notare come il mio ruolo di madre funzioni ad intermittenza.
Mi spiego meglio:
nel momento in cui sono sotto lo stesso tetto della mia genitrice e delle mie figlie, si crea una sorta di linea di discendenza diretta dalla nonna alle nipoti eliminando qualsiasi diritto materno.
Io rimango la madre di..solo biologicamente, ma di fatto le mie figlie sono esclusivamente le nipoti di ...
Qualche esempio per chiarificare:
La legge della casa ospitante non si può assolutamente modificare, quindi se dopo il bagno al mare un alito di vento non può che favorire l'asciugaccio del costumino..NO, l'arietta infingarda ed il costumino bagnato nascondono l'ombra della malattia gravissima, quindi nonostante la madre di...cerchi di tranquillizzare e di far valere la propria lieve voce, non ci sono santi..la voce si disperde nel venticello assassino.
Se alla sera l'amichetto di turno propone una serata goduriosa ai gonfiabili, la nonna divieta categoricamente di uscire di casa dopo le 20.30, perchè oltre al lupo dietro l'angolo, i gonfiabili rappresentano un noto luogo di perdizione, dove si sniffa precocemente lo zucchero filato più pesante....alla ribellione delle nipoti che a quel punto rivendicano la presenza della mater di...risponde con veemenza:
io sono la nonna di ..ma anche la madre di..quindi COMANDO IO!
A questo punto alla madre di, non rimane che limitarsi al ruolo di FIGLIA DI...
Tutto sommato tornare ad essere figlia di ..dopo faticose giornate lavorative ..non è così male...certo pure la madre di..dopo le 20.30 ha il coprifuoco, però pazienza...
Ecco che posate le gambe sotto al tavolo, pronta a farsi servire e riverire, dopo che la mattina l'ha trascorsa sognando la cotoletta e le patatine fritte millantate al mattino dalla Nonna di, si ritrova ad asciugare all'istante la bava colma di aspettative, per vedersi servire una bella bistecca con verdure bollite.
Ma come?
Allora la figlia di...che non ha perso la propria identità si ribella e riceve come risposta:
L'avevo promessa alle mie nipoti! Tu ormai sei grandi, mangia questa che ti fa meglio..e poi avevo solo due patate! Ma ti pare che porti via il mangiare alle tue piccole?!?!?!
Depauperata del ruolo di MADRE e FIGLIA di...mi domando per quanto ancora sarò MOGLIE DI...


lunedì 16 luglio 2012

Fidarsi è bene, non fidarsi è benissimo!

Stamattina quando mi sono vista allo specchio ero praticamente così:



Non che ieri sera fossi diversa....

Per chiarezza, non ho messo le dita nella presa della corrente...




nè tanto meno ho incontrato un ferocissimo leone, che non mi ha divorata soltanto, perchè la mia visione l'ha spaventato ancora di più.

 Nulla di tutto ciò...dopo una settimana di malattia, convalescenza, ipocondria all'ennesima potenza, ho deciso di aproffittare dell'apertura domenicale della parrucchiera per andare e tagliare i capelli.
Armata della migliore e fulgida fiducia in me stessa e con la convinzione di fare dopo secoli un taglio corto....ho aperto le porte del negozio!
D'altronde era stata proprio lei, la parrucchiera, a garantirmi che in anni di frequentazione di concorrenti, COLORO mi avevano riempito la testa di panzanate, non ci sarebbero stati problemi a tagliare capelli come i miei..non avrei dovuto temere di avere una testa leonina.
Ecco pare che ieri o...sia rinsavita, o il fatto che fosse sotto antibiotico le abbia fatto vedere la realtà in modo nuovo, forse più chiaro.
Insomma forse una testa come la mia, tagliarla troppo mi avrebbe messo nelle possibili, ipotetiche condizioni, di dover mettere forcine, fasce, mollettine, forchette, coltelli, maionese e qualche carotina per decorare.
A me è bastata la parola forcine per riconsiderare il progetto della giornata, certo incupendomi non poco...ecco che mi sono subita il solito trattamento anticrespo, il solito ravanamento antinodamento, il solito taglio ...certo pare che se mi concedessi un trattamento super nuovo, alle keratine, che viene dal Brasile con furore, la mia vita cambierebbe! Massa ridotta del 50%!
Considerato che mi costerebbe 5 eur al grammo e per la mia massa un 100 eur è il minimo per essere seviziata per due ore e mezzo e 4 mesi di godimento puro...la mia massa cerebrale sicuramente si ridurrebbe del 100% se accettassi! E comunque siamo sulla buona strada.

Purtroppo l'errore più grande l'ho compiuto quando, lusingata dai complimenti della vicina di taglio (una liscia moscia) che avrebbe tanto voluto avere i miei capelli voluminosi, ho proposto di farmi asciugare i capelli al naturale!
Ma fatteli lisciare come al solito!
Ma che minchien ti viene in mente?
Lo sai che le cose al naturale fanno sempre cagare?
Avete presente i fagiolini al naturale? Il tonno al naturale?
Lo specchio di fronte non riusciva a contenere tutto il volume dei capelli,  un paio di lacrime solo dall'orgoglio non sono scese...e per tornare a casa, ho cercato di fare un percorso in massima solitaria.

domenica 8 luglio 2012

metti un week-end sul water

Metti che l'ultimo post l'ho intitolato 'don't take cold'
metti che però non ho letto con attenzione il titolo e non l'ho fatto mio
metti che questa disattenzione mi è costata cara, molto cara
metti che il week-end in Toscana programmato da mesi l'ho  trascorso in modo non preventivato
metti che avevo pensato di fare una lista excel conta cacche da appendere alla porta della camera
per dichiarare la più 'produttrice del week-end..ed ho vinto a tavolino e da remoto
Metti che nel programma c'era pomeriggio rilassante alle terme e la cosa più simile che mi è capitata è stata la febbre a 38,5!
Metti che avrei potuto strafogarmi di fiorentina e mi sono limitata al contorno di patate bollite
Metti che quando ce vò ce vò e allora MAVADAVIALCuuuuuu'!!!!

immagine dal web

venerdì 6 luglio 2012

Pay attention: don't take COLD!

Siamo arrivati al fatidico momento..Abby is leaving.
La mia figliola ventenne lunedì lascerà territorio italiano per altri lidi.
Mi mancherà, non avrei mai pensato di ametterlo, ma ha fatto FRECCIA nella mia dura corazza.
Dato che nel week-end abbandonerò la famiglia per fare due giorni di goliardia con le amiche liceali, ieri abbiamo coronato l'esperienza con un'uscita 'JUST GIRLS' una vera prova OIL of OLAZ, la mamma con la figlia sul lago di Como, alla spasmodica ricerca di George Clooney.
Grazie al fedele navigatore e ad un'ottimale botta di cù, siamo arrivate sane e salve (non era sottinteso) e con parcheggio gratuito in centro...
Abby ha vissuto l'esperienza lacustre con gli stessi occhi ingenui e pieni di sorprese del resto del mese, si è esaltata come uno gnu che vede il leone in gabbia, come una rana che fa incetta tra le mosche mentre giocano a mosca cieca...
La sua gioia ed il suo stupore sono davvero riuscite a sbriciolare il mio solito cinismo e mi sono sentita profondamente buona per un giorno.
Non è l'unica sensazione che ho provato...ma ben altre due..a me direi non note.
Dopo aver circumnavigato il lago l'ho portata a fare shopping, dato i negozi erano aperti fino alle 23,
siamo entrate per la gioia di una 'infaticabile' commessa dallo sbadiglio a nastro alle 22,55 e lei si è provata qualche capo.
Da fuori il camerino le passavo vestitini floreali, camicie hippy, canotte alla zuava.
Ad un certo punto, si affaccia con il suo visino contento e mi dice:
'Certo che hai un ottimo gusto, dovresti fare la pesonal shopper'
Considerato che la moda ed io siamo come marte e venere, come il cioccolato e la cacca,
considerato che mi vesto prendendo i vestiti dall'armadio, solitamente senza accendere la luce...
il complimento mi ha fatto più che piacere.
Grazie ad Abby mi rendo conto ORA di avere potenzialità mai pensate e mi domando (è tutta la notte che ci penso) perchè amici, conoscentie e familiari finora siano stati tanto invidiosi da negarmi questi consapevolezza.
Devo dire che la stessa sbadigliante commessa (sbadigliessa) probabilmente non sapeva l'inglese perchè ha strabuzzato gli occhi, storcendo il naso, e non ha confermato il fondatissimo complimento.
Envy is a BAD BEAST!
Nel tornare a casa poi, nel vedere con che leggiadria e sicurezza mi muovevo tra cantieri e auto in corsa, ha pure commentato:
'Certo che in Italia guidate veloci'
La mia dolce metà pare che a quest'ora in ufficio stia ancora ridendo ...perchè stamattina ho assolutamente VOLUTO trasferirgli questa nota di colore notturna.
Abby mi mancherà per tanti motivi...ma anche e soprattutto perchè è una ragazza estremamente intelligente che va al di là della superficie, che coglie l'imprescindibile, che non giudica e non 'pregiudica' che mi ha voluto bene al di là delle apparenze..che poi non ci sono apparenze.
Si è guadagnata la mia fiducia:
quindi ieri le ho rivelato il mio segreto più profondo: quanto il mio colon sia irritabile, lasciandole un monito; un consiglio sempre gradito e sempre vero in ogni circostanza ed in ogni paese, in ogni viaggio che farà nella sua vita.
PAY ATTENTION: DON'T TAKE COLD!

PS se non avete pianto troppo per la doverosa commozione, nel post c'è un evidente errore, chi lo trova, riceverà via mail personale la velocità di vettura con cui la mia super car ieri sfrecciava tra Como e Milano.

martedì 3 luglio 2012

crisi d'identità

Non chiedetemi PERCHE'...ma da oggi
YO SOY ESPANOLA DE MADRID, ME LLAMO SCLEROS'!