Come sempre i detti antichi hanno ragione.....
lunedì 24 settembre 2012
venerdì 21 settembre 2012
Saggezza Popolare 2...
Dati i tempi che stiamo vivendo, dove, come già in precedenza anticipavo.. va tutto a rotoli, occorre ora passare all'azione, quindi che CI SI RECICLI!
Giusto per prendere spunto da chi può darci un ottimo esempio, guardiamo la Monicona a stelle e strisce che la darà agli editori, la copia delle sue memorie sessuali.
Quindi anche lei si è riciclata, da operativa a scrittrice passiva....
Finalmente non saremo più al buio e conosceremo i particolari più perversi e scabrosi della relazione con Bill. (che non è uno dei personaggi di indovina chi?)...sempre che la cosa interessi a qualcuno!
Alle 50 sfumature di grigio aggiungeremo qualche sfumatura rossa e blu.
Dopo questo esempio di cotanto autoreciclaggio ed imprenditorialità di se stessi, vi saluto e auguro un buon week-end!
Giusto per prendere spunto da chi può darci un ottimo esempio, guardiamo la Monicona a stelle e strisce che
Quindi anche lei si è riciclata, da operativa a scrittrice passiva....
Finalmente non saremo più al buio e conosceremo i particolari più perversi e scabrosi della relazione con Bill. (che non è uno dei personaggi di indovina chi?)...sempre che la cosa interessi a qualcuno!
Alle 50 sfumature di grigio aggiungeremo qualche sfumatura rossa e blu.
Dopo questo esempio di cotanto autoreciclaggio ed imprenditorialità di se stessi, vi saluto e auguro un buon week-end!
mercoledì 12 settembre 2012
Abbonamento alla vita quotidiana: 10 ingressi 2 gratis
Stamattina è suonata la campanella e non solo per questo siamo ormai consci che la scuola è riniziata e con essa la routine, la vita di tutti i giorni, il carnet di impegni, l'abbonamento alla vita quotidiana.
Alle 4.30 due vocette allegre questa mattina hanno favorito con un simpatico:
BENVENUTI BENVENUTI la mia trasformazione in mostro del civico 17.
Se proprio proprio 'BENVENUTE' lo dice chi accoglie non chi arriva, ma a parte l'errore contestuale, l'orrore che stava per accadere avrebbe oscurato ogni fatto di cronaca di studio aperto della settimana...anche l'operazione agli occhi di Balotelli.
Comunque dato che fortunatamente per loro il comodino era sprovvisto di corpi contundenti appuntiti da lanciare in direzione del coretto gaio, ho preferito ribattere con la stessa arma: un Assolo in la maggiore:
TORNATE A LETTOOOOOO è NOTTTEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!
Al flebile ed assonato commento di papà Leo:
'Rott (che starebbe per Rottermeier) sono eccitate dai..'
Ho intonato un più pacato e dedicato: 'Va a Cagher'..che era la cosa più amorosa che mi venisse in mente al momento.
Quindi confermo che in Lombardia la scuola è riniziata...infatti a breve piove.
Fondamentalmente il mondo materno, a parte qualche rara eccezione (credo geneticamente modificata, o discendente diretta di Mary Poppins) ha goduto, gioito, si è esaltata un attimino.
Il rovescio della medaglia è appunto il famoso abbonamento alla vita quotidiana densa di impegni...dei figli.
Come recita il miglior qualunquismo, quando si diventa madri, gli impegni essenzialmente sono quelli dei figli, poi si riesce a ritagliare qualcosa per noi adulti..ma le corse pomeridiane sono dedicate ai nani di casa.
Ora vorrei aprire e chiudere anche velocemente una parentesi sull'attività che mi ostino a scegliere per le pargole: il corso di nuoto.
Le ragazze adorano l'elemento acqua, sono io che non sopporto l'elemento aria, calda, viziata, phonata, che rischia di scioglierti in un ammasso di peli, occhiali e sudore.
Ieri c'è stata la prima lezione e già mi pento, più volte di San Pietro!
A questo punto lancerei un sondaggio:
chi è a favore della trasformazione delle piscine in piscine naturiste?
Dai votate!
Immaginate di poter asciugare i capelli dei vostri figli, in mezzo ad un gruppo di madri come voi, allegramente in costume adamitico.
Considerato il fatto che sarei attirata dall'osservare i corpi nudi delle altre, se e solo se per errore entrasse nello spogliatoio la reinCARNAzione del bronzo di riace, non si starebbe meglio?
Non si eviterebbe di passare il tempo ad inveire contro le figlie che fanno di tutto tranne che asciugare i capelli? Che non riescono a fare la doccia e per aiutarle, ci si 'lascia sempre i panni'?
A voi la scelta!
PS: comunicazione di servizio..nel post ho volutamente commesso un errore diciamo storico. vediamo chi lo indovina ;-)
Alle 4.30 due vocette allegre questa mattina hanno favorito con un simpatico:
BENVENUTI BENVENUTI la mia trasformazione in mostro del civico 17.
Se proprio proprio 'BENVENUTE' lo dice chi accoglie non chi arriva, ma a parte l'errore contestuale, l'orrore che stava per accadere avrebbe oscurato ogni fatto di cronaca di studio aperto della settimana...anche l'operazione agli occhi di Balotelli.
Comunque dato che fortunatamente per loro il comodino era sprovvisto di corpi contundenti appuntiti da lanciare in direzione del coretto gaio, ho preferito ribattere con la stessa arma: un Assolo in la maggiore:
TORNATE A LETTOOOOOO è NOTTTEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!
Al flebile ed assonato commento di papà Leo:
'Rott (che starebbe per Rottermeier) sono eccitate dai..'
Ho intonato un più pacato e dedicato: 'Va a Cagher'..che era la cosa più amorosa che mi venisse in mente al momento.
Quindi confermo che in Lombardia la scuola è riniziata...infatti a breve piove.
Fondamentalmente il mondo materno, a parte qualche rara eccezione (credo geneticamente modificata, o discendente diretta di Mary Poppins) ha goduto, gioito, si è esaltata un attimino.
Il rovescio della medaglia è appunto il famoso abbonamento alla vita quotidiana densa di impegni...dei figli.
Come recita il miglior qualunquismo, quando si diventa madri, gli impegni essenzialmente sono quelli dei figli, poi si riesce a ritagliare qualcosa per noi adulti..ma le corse pomeridiane sono dedicate ai nani di casa.
Ora vorrei aprire e chiudere anche velocemente una parentesi sull'attività che mi ostino a scegliere per le pargole: il corso di nuoto.
Le ragazze adorano l'elemento acqua, sono io che non sopporto l'elemento aria, calda, viziata, phonata, che rischia di scioglierti in un ammasso di peli, occhiali e sudore.
Ieri c'è stata la prima lezione e già mi pento, più volte di San Pietro!
A questo punto lancerei un sondaggio:
chi è a favore della trasformazione delle piscine in piscine naturiste?
Dai votate!
Immaginate di poter asciugare i capelli dei vostri figli, in mezzo ad un gruppo di madri come voi, allegramente in costume adamitico.
Considerato il fatto che sarei attirata dall'osservare i corpi nudi delle altre, se e solo se per errore entrasse nello spogliatoio la reinCARNAzione del bronzo di riace, non si starebbe meglio?
Non si eviterebbe di passare il tempo ad inveire contro le figlie che fanno di tutto tranne che asciugare i capelli? Che non riescono a fare la doccia e per aiutarle, ci si 'lascia sempre i panni'?
A voi la scelta!
PS: comunicazione di servizio..nel post ho volutamente commesso un errore diciamo storico. vediamo chi lo indovina ;-)
venerdì 7 settembre 2012
Saggezza popolare
Dalla Cina con furore l'amica Wonder mi ha intimato (era proprio furente) di cambiare disegno ..quindi stamattina sono stata illuminata da questa ispirata vignetta.
Buon week-end a tutti, sperando che non end trop prest.
Buon week-end a tutti, sperando che non end trop prest.
giovedì 6 settembre 2012
Cacca o non Cacca?
ççç POMERIGGIO DAL MEDICO ççç
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In attesa di essere chiamate dal medico che sta visitando due bambine, attendiamo con pazienza il nostro destino segnato
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da otite con otorrea.
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Dato che il pediatra lascia sempre la porta aperta e né io né Melody, neo-dotata di otite, né Menosy, siamo sorde…decido che
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non mi farò nessun problema di coscienza e ascolterò quanto accade durante la vista.
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D'altronde una sfegatata fan di TG DOSSIER SALUTE come me, non può esimersi dall'avere una puntata LIVE, sebbene il
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mio pediatra non raggiunga nemmeno lontanamente i livelli di fascino e figaggine dell'irraggiungibile Luciano Onder.
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Il dottore visita la prima ragazzina, mentre la piccolina (appena duenne) farnetica in un linguaggio improvvisato e parrebbe esprimere
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a tratti un'esigenza liberatoria antica come il mondo:
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Ca..C..C..A..'
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Nella sala di attesa 6 orecchie si drizzano ( una con meno enfasi data l'otorrea), d'altronde le proprietarie sono tutte immerse fino al
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collo nella
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…
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no non quella!!
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...Nella fase anale!
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Ecco che quasi come comandata da una parola magica la madre smette di parlare dell'otite della figlia maggiore per spiegare al medico
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che ecco sì, la piccola non riesce a fare la cacca, da quando cercano di toglierle il pannolino, lei non ne vuole sapere, NON FA
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Nella sala di attesa tre cervelli partono ad un lavoro di riflessione acuta e non si spiegano come la bimba VOGLIA negarsi uno dei piaceri della vita!!
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La tensione sale e l'interessa cresce.
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La piccola pare rimanga anche quattro giorni senza degnare della minima attenzione water, pannolini o vasino, non ambisce a fare
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il famoso segno di zorro nel water, e la madre è ormai immersa fino al collo nella…
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….
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no non quella!!
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abbiamo detto che NON
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…
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nella disperazione!
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Sì perché non si capacita che la figlia non apprenda l'antica arte dell'evacuazione, lasciandola sveglia di notte, nel tormento del
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'cacca o non cacca?'
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Il medico che non aspettava altro, si lancia in un compendium sulla Cacca! Spiegando come sia normale, la bimba non vuole perdere qualcosa che le
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appartiene, che sente come parte di sé…è necessarion accompagnare il momento del vasino con una canzoncina, renderlo un momento ludico, in modo
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che lei si rilassi e magicamente: CaGHI.
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Io sono decisamente persa nelle parole del medico, 10 minuti così dedicati alla Cacca, senza una risata annichilente gli fanno lode, si meriterebbe solo
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per questo un premio Nobel. Il mio pediatra a Luciano Onder ci fa un baffo!
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La madre non sembra essere dello stesso avviso.
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Mentre io sarei già in bagno con la piccolina cantando a squarciagola 'l'inno del corpo sciolto', Lei ribatte che forse, magari, sarebbe meglio, aiutarla con un farmaco.
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La piccola soffre, durante le notti insonni, si vede che sta male!!
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No, nulla da fare, Lui imperterrito persiste con la sua tesi e adduce altre motivazioni, secondo me sempre più convincenti..a tal punto che anche io andrei quasi quasi in bagno per l'emozione!
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Ma! Proprio in quel momento, nell'attimo in cui sto per andare in bagno, la piccola grida
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CA..C..C..A!
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Kazzen! È un mito, ha compiuto il miracolo!!!
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La mamma manda la figlia adolescente in bagno con la piccola e continua con il suo tentativo di corruzione nei confronti del medico.
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Lei pur di uscire con il lassativo in mano, scommetto che in questo momento di solitudine stia slacciandosi i bottoni della camicetta…
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Ma da lui escono solo poesie sulla cacca…
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Il vociare in bagno purtroppo mi disturba e non riesco più a concentrarmi su quanto accade in studio.
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La sorella incita la piccola a fare la cacca.
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La piccola pare faccia solo pipì (per pudore non sono andata a verificare..)
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La sorella insiste: DAI su FAI
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Nio NIO!
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DAI SU; SPINGI!!
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Nio, Nio, NO CAPPA|
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Dai su, allora andiamo a fare la punturina dal dottore di Là!!
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Nio!!!!!NIOOOOOOOO!!!
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sì
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Nio CACCA NIOOOOOOOOO; BATTA CACCAAAAA!!!!!
Non vi dico con che dispiacere, con che tristezza infinita, con che diperazione profonda sono entrata nello studio del medico..
e non perchè cosciente della diagnosi che avrebbe segnato Melody con i soliti 8 giorni di antibiotico!
....svilire così uno dei piaceri della vita è davvero un peccato, un gran brutto peccato!
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venerdì 31 agosto 2012
Chi ben comincia...
4:30 suona la sveglia.
Smuoviamo con lentezza gli arti intorpiditi dal sonno, sblocchiamo le sinapsi del cervello e cerchiamo di formulare un pensiero umano.
Papà Leo ha dei problemi non indifferenti, io sono più attiva e sveglio le ragazze.
Dopo che la macchina della partenza si muove, nel giro di venti minuti siamo pronti e carichi come muli nella nostra vettura piena di speranze e gioia.
Alle 5:30 scarse siamo al parcheggio low, low, very low cost che ho prenotato presso Malpensa.
Lascio papà Leo e le ragazze a scaricare i bagagli e vado alla cassa, desiderosa di saldare il mio debito ed andare in areoporto.
Il parcheggio è il più economico che ho trovato, in effetti non è un caso.
L'uomo alla cassa, se così lo si può definire, è la reincarnazione di un bradipo in letargo.
Ho cinque persone davanti ed il tempo tiranno mi tedia tanto quanto lo sguardo agitato di papà Leo ogni volta che si affaccia in zona cassa.
Cerco di mantenere il mio proverbiale ottimismo e quando allo scoccare delle 6 sono finalmente riuscita a fare il tutto, mi aspetto che la navetta per l'areoporto sia pronta...l'aereo partealle 6:55, quindi abbiamo abbastanza tempo.
La navetta che arriva ha spazio solo per le altre due coppie che aspettano perchè vanno al terminal 2, noi dobbiamo aspettare qualche minuto (!!!!!! porke zozzen)
Sento che il mio proverbiale ottimismo e l'altrettanto proverbiale sangue freddo si stanno disgregando, quest'attesa comincia a pesare e credo che nel mio colon stia facendo capolino qualche emorroide.
Ecco arrivare la navetta, un minchiotauro da competizione ci fa salire e dopo 100 metri si ferma a fare gasolio.
Papà Leo mi guarda con odio, sento pesare sulle mie spalle la scelta del parcheggio low, very low....
Arriviamo all'areoporto, il check-in è rapido, sono le 6:20 ed il boarding è previsto per le 6:15...
corriamo a fare tutti i controlli con ansia e agitazione (non è uno pseudonimo per le figlie...). Giunti al gate vedo la luce rossa ..il boarding non è ancora iniziato.
Finalmente ci possiamo rilassare, alla fine non è andata così male, sento già il profumo di mare.
Papà Leo va in bagno e, visto il tempo che ci sta, credo avesse diversa 'agitazione da disperdere.
Ecco la luce verde, finalmente imbarcano! Sono anche in ritardo..boarding alle 6:55...praticamente l'orario di partenza.
Ci mettiamo in coda, con un sorriso grande come un'anguria.
Minorca arriviamo!!!!!!
Sorrido alla hostess di terra che sta per staccarmi il biglietto.
Lei però non mi sorride, mi guarda torva, accigliata e con tono un pò nervoso mi apostrofa:
'NON è QUESTO IL VOSTRO VOLO!!!'
coooosa?? ma c'è scritto Mahon, ma è airone!!
Lei: sì, ma ce ne sono due!!
Eccola, L'emorroide ora è bella grande e pronta ad uscire.
A quel punto il proverbiale ottimismo e sangue freddo sono definitivamente morti e sepolti, comincio a tremare a tirare le ragazze che, assolutamente impreparate alla tragedia, scoppiano in lacrime, urlando :'noooo abbiamo perso l'aereo!!!'
Se qualcuno non si fosse accorto del nostro orrore, ora tutti i gates del piano si girano con occhi pieni di meraviglia mista a pietà.
Io non me ne curo, corro all'impazzata e alla domanda di Papà Leo: 'Qual è il gate giusto?!?'
Guardo il biglietto velocemente e rispondo con un annebbiato 6D!!
See magari vicino al finestrino!!
Ma quello sarà il posto!!!
Ricontrollo e leggo A12...
Ma siamo vicini!!
eccolo!!!
kazz non c'è nessuno!!! ma brilla ancora la scritta 'boarding'
lo steward di terra mi guarda con grande compatimento e con un sorriso beffardo...lui è placido come una tartaruga ottuagenaria, strappa i biglietti e ci indica il finger lì a destra.
Entro sempre correndo, l'agitazione e l'emorroide ormai in straripante uscita, mi immagino di essere accolta da un aereo pieno di finger medi a me dedicati.
In verità lo spettacolo che ci coglie è un'atmosfera tranquilla e rilassata, nessuno si è accorto di nulla.
Il mio sudore ascellare crea una spessa nebbia nel vano aeroplanico ed io cerco di smettere di pensare.
Nel giro di cinque minuti, l'aereo parte..le ragazze chiacchierano tranquille con i vicini di posto, papà Leo dorme, io per 120 minuti mi immagino piangente e disperata a guardare dalle vetrate di Malpensa il mio aereo che decolla..........
Smuoviamo con lentezza gli arti intorpiditi dal sonno, sblocchiamo le sinapsi del cervello e cerchiamo di formulare un pensiero umano.
Papà Leo ha dei problemi non indifferenti, io sono più attiva e sveglio le ragazze.
Dopo che la macchina della partenza si muove, nel giro di venti minuti siamo pronti e carichi come muli nella nostra vettura piena di speranze e gioia.
Alle 5:30 scarse siamo al parcheggio low, low, very low cost che ho prenotato presso Malpensa.
Lascio papà Leo e le ragazze a scaricare i bagagli e vado alla cassa, desiderosa di saldare il mio debito ed andare in areoporto.
Il parcheggio è il più economico che ho trovato, in effetti non è un caso.
L'uomo alla cassa, se così lo si può definire, è la reincarnazione di un bradipo in letargo.
Ho cinque persone davanti ed il tempo tiranno mi tedia tanto quanto lo sguardo agitato di papà Leo ogni volta che si affaccia in zona cassa.
Cerco di mantenere il mio proverbiale ottimismo e quando allo scoccare delle 6 sono finalmente riuscita a fare il tutto, mi aspetto che la navetta per l'areoporto sia pronta...l'aereo partealle 6:55, quindi abbiamo abbastanza tempo.
La navetta che arriva ha spazio solo per le altre due coppie che aspettano perchè vanno al terminal 2, noi dobbiamo aspettare qualche minuto (!!!!!! porke zozzen)
Sento che il mio proverbiale ottimismo e l'altrettanto proverbiale sangue freddo si stanno disgregando, quest'attesa comincia a pesare e credo che nel mio colon stia facendo capolino qualche emorroide.
Ecco arrivare la navetta, un minchiotauro da competizione ci fa salire e dopo 100 metri si ferma a fare gasolio.
Papà Leo mi guarda con odio, sento pesare sulle mie spalle la scelta del parcheggio low, very low....
Arriviamo all'areoporto, il check-in è rapido, sono le 6:20 ed il boarding è previsto per le 6:15...
corriamo a fare tutti i controlli con ansia e agitazione (non è uno pseudonimo per le figlie...). Giunti al gate vedo la luce rossa ..il boarding non è ancora iniziato.
Finalmente ci possiamo rilassare, alla fine non è andata così male, sento già il profumo di mare.
Papà Leo va in bagno e, visto il tempo che ci sta, credo avesse diversa 'agitazione da disperdere.
Ecco la luce verde, finalmente imbarcano! Sono anche in ritardo..boarding alle 6:55...praticamente l'orario di partenza.
Ci mettiamo in coda, con un sorriso grande come un'anguria.
Minorca arriviamo!!!!!!
Sorrido alla hostess di terra che sta per staccarmi il biglietto.
Lei però non mi sorride, mi guarda torva, accigliata e con tono un pò nervoso mi apostrofa:
'NON è QUESTO IL VOSTRO VOLO!!!'
coooosa?? ma c'è scritto Mahon, ma è airone!!
Lei: sì, ma ce ne sono due!!
Eccola, L'emorroide ora è bella grande e pronta ad uscire.
A quel punto il proverbiale ottimismo e sangue freddo sono definitivamente morti e sepolti, comincio a tremare a tirare le ragazze che, assolutamente impreparate alla tragedia, scoppiano in lacrime, urlando :'noooo abbiamo perso l'aereo!!!'
Se qualcuno non si fosse accorto del nostro orrore, ora tutti i gates del piano si girano con occhi pieni di meraviglia mista a pietà.
Io non me ne curo, corro all'impazzata e alla domanda di Papà Leo: 'Qual è il gate giusto?!?'
Guardo il biglietto velocemente e rispondo con un annebbiato 6D!!
See magari vicino al finestrino!!
Ma quello sarà il posto!!!
Ricontrollo e leggo A12...
Ma siamo vicini!!
eccolo!!!
kazz non c'è nessuno!!! ma brilla ancora la scritta 'boarding'
lo steward di terra mi guarda con grande compatimento e con un sorriso beffardo...lui è placido come una tartaruga ottuagenaria, strappa i biglietti e ci indica il finger lì a destra.
Entro sempre correndo, l'agitazione e l'emorroide ormai in straripante uscita, mi immagino di essere accolta da un aereo pieno di finger medi a me dedicati.
In verità lo spettacolo che ci coglie è un'atmosfera tranquilla e rilassata, nessuno si è accorto di nulla.
Il mio sudore ascellare crea una spessa nebbia nel vano aeroplanico ed io cerco di smettere di pensare.
Nel giro di cinque minuti, l'aereo parte..le ragazze chiacchierano tranquille con i vicini di posto, papà Leo dorme, io per 120 minuti mi immagino piangente e disperata a guardare dalle vetrate di Malpensa il mio aereo che decolla..........
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| immagine dal web |
martedì 14 agosto 2012
lunedì 6 agosto 2012
SUPERcondria
Farò outting di nuovo.
Sarò onesta con me stessa e con chi mi circonda:
l'Estate è un periodo difficile per me, scatena le più letali ipocondrie.
Dato che le vacanze sono un'esperienza fondamentale per il mio stato pissico-fisico, qualsiasi cosa si ponga tra me e le vacanze, mi annulla e porta lentamente ad una cupa disperazione.
Qualche settimana fa sono stata colpita da un virus, un paio di volte di rapida corsa agli ostacoli verso la toilette e 3/4 giorni di febbre.
Il fatto è che io gestisco la malattia 48 ore, dopo di che si scatena la fine del mondo:
tramite google scopro come i sintomi più banali siano l'anticamera della malattie più spaventose,
mi armo di un arsenale di termometri e provo la febbre ogni 10 minuti con almeno 3 dei suddetti...facendo una media matematica..ed in caso di profonda insoddisfazione ricorro anche al metodo infallibbile...quello rettale!
Ovviamente il virus l'ho affrontato in modo essenziale e pragmatico, in pochi minuti ho creato intorno a me una 'campana di vetro' che mi proteggesse da qualsiasi attacco esterno, che potesse peggiorare lo stato di salute già debole.
Ho assunto una posizione adeguata all'auto-salvaguardia:
la 'Paolina Bonaparte' del Canova sul divano fronte televisione....
e l'ho mantenuta per 5 giorni, 8 ore al giorno...inomma queste 48 ore ad un certo punto si sono fatte sentire. Desumo che la bella procace Paolina si stata qualche ora di meno, perchè io una delle ultime sere ho cominciato a percepire una serie di formicolii alle braccia ed alle dita.
Ovviamente il mio primo logico pensiero è stato ' che l'infarto sia con me!'
Ho vigilato sui vari tremolii e formicolii e atteso trepidante il prossimo sintomo, che si è in effetti presentato puntuale come il rosso del semaforo!
Perchè la posizione 'A' la Paolinà' ha creato anche una sorta di stiramento muscolare, che si faceva sentire ogni notte intorno alle 3/4 nel massimo rilassamento della schiena.
Dopo qualche giorno fortunatamente sono dovuta partire per una trasferta di lavoro in Polonia di due giorni, la distrazione ha favorito un miglioramente del decadimento fisico e dei vari sintomi preoccupanti..finchè una mattina, dopo una rapida doccia nella camera dell'albergo, vengo sorpresa da un acuto prurito alla schiena.
Trascorro la giornata cercando di grattarmi in ogni modo senza farmi notare, mentre sono in riunione...alla sera finalmente ritorno a casa ma sono da sola e nel cercare di vedere cosa campeggi di così fastidioso sulla mia schiena, rischio l'ennesimo strappo muscolare.
MI faccio un bagno nell'aloe e annego i dispiaceri nell'antistatiminico che mi concede impietosito il dottore.
Dopo quest'ultima avventura è rimasto solo un lieve prurito sparso sul corpo, che ovviamente mi ha dato oltremodo da pensare.
Meno male che l'ultima settimana ogni minimo sintomo è stato annientato da una favolosa settimana di vacanza in montagna dove la mia fida amica Cassandra detta anche Mac Gyver, mi ha costretta ad una serie di Olimpiadi dell'iperattività: partite di calcio femminili, gite in montagna all'ultimo respiro e sospiro...io credo che mi sia meritata un nuovo soprannomen: altro che 'Caturz'...come Cassandra ultimamente mi nominava:
IRON LADY!
Sarò onesta con me stessa e con chi mi circonda:
l'Estate è un periodo difficile per me, scatena le più letali ipocondrie.
Dato che le vacanze sono un'esperienza fondamentale per il mio stato pissico-fisico, qualsiasi cosa si ponga tra me e le vacanze, mi annulla e porta lentamente ad una cupa disperazione.
Qualche settimana fa sono stata colpita da un virus, un paio di volte di rapida corsa agli ostacoli verso la toilette e 3/4 giorni di febbre.
Il fatto è che io gestisco la malattia 48 ore, dopo di che si scatena la fine del mondo:
tramite google scopro come i sintomi più banali siano l'anticamera della malattie più spaventose,
mi armo di un arsenale di termometri e provo la febbre ogni 10 minuti con almeno 3 dei suddetti...facendo una media matematica..ed in caso di profonda insoddisfazione ricorro anche al metodo infallibbile...quello rettale!
Ovviamente il virus l'ho affrontato in modo essenziale e pragmatico, in pochi minuti ho creato intorno a me una 'campana di vetro' che mi proteggesse da qualsiasi attacco esterno, che potesse peggiorare lo stato di salute già debole.
Ho assunto una posizione adeguata all'auto-salvaguardia:
la 'Paolina Bonaparte' del Canova sul divano fronte televisione....
e l'ho mantenuta per 5 giorni, 8 ore al giorno...inomma queste 48 ore ad un certo punto si sono fatte sentire. Desumo che la bella procace Paolina si stata qualche ora di meno, perchè io una delle ultime sere ho cominciato a percepire una serie di formicolii alle braccia ed alle dita.
Ovviamente il mio primo logico pensiero è stato ' che l'infarto sia con me!'
Ho vigilato sui vari tremolii e formicolii e atteso trepidante il prossimo sintomo, che si è in effetti presentato puntuale come il rosso del semaforo!
Perchè la posizione 'A' la Paolinà' ha creato anche una sorta di stiramento muscolare, che si faceva sentire ogni notte intorno alle 3/4 nel massimo rilassamento della schiena.
Dopo qualche giorno fortunatamente sono dovuta partire per una trasferta di lavoro in Polonia di due giorni, la distrazione ha favorito un miglioramente del decadimento fisico e dei vari sintomi preoccupanti..finchè una mattina, dopo una rapida doccia nella camera dell'albergo, vengo sorpresa da un acuto prurito alla schiena.
Trascorro la giornata cercando di grattarmi in ogni modo senza farmi notare, mentre sono in riunione...alla sera finalmente ritorno a casa ma sono da sola e nel cercare di vedere cosa campeggi di così fastidioso sulla mia schiena, rischio l'ennesimo strappo muscolare.
MI faccio un bagno nell'aloe e annego i dispiaceri nell'antistatiminico che mi concede impietosito il dottore.
Dopo quest'ultima avventura è rimasto solo un lieve prurito sparso sul corpo, che ovviamente mi ha dato oltremodo da pensare.
Meno male che l'ultima settimana ogni minimo sintomo è stato annientato da una favolosa settimana di vacanza in montagna dove la mia fida amica Cassandra detta anche Mac Gyver, mi ha costretta ad una serie di Olimpiadi dell'iperattività: partite di calcio femminili, gite in montagna all'ultimo respiro e sospiro...io credo che mi sia meritata un nuovo soprannomen: altro che 'Caturz'...come Cassandra ultimamente mi nominava:
IRON LADY!
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