Sono appena rientrata da quattro giorni di convivenza con Mamma Scleros.
Credo che necessiterò un uguale numero di giorni per riprendermi.
Dovevo prelevare le ragazze dopo una decina di giorni con i nonni e ne ho aprofittato per stare al mare un paio di giorni anche io e godermi la giusta dose di sole, pioggia, maestrale e 20 gradi.
Il fatto che il tempo non fosse il massimo ha favorito la convivenza e ho potuto notare come il mio ruolo di madre funzioni ad intermittenza.
Mi spiego meglio:
nel momento in cui sono sotto lo stesso tetto della mia genitrice e delle mie figlie, si crea una sorta di linea di discendenza diretta dalla nonna alle nipoti eliminando qualsiasi diritto materno.
Io rimango la madre di..solo biologicamente, ma di fatto le mie figlie sono esclusivamente le nipoti di ...
Qualche esempio per chiarificare:
La legge della casa ospitante non si può assolutamente modificare, quindi se dopo il bagno al mare un alito di vento non può che favorire l'asciugaccio del costumino..NO, l'arietta infingarda ed il costumino bagnato nascondono l'ombra della malattia gravissima, quindi nonostante la madre di...cerchi di tranquillizzare e di far valere la propria lieve voce, non ci sono santi..la voce si disperde nel venticello assassino.
Se alla sera l'amichetto di turno propone una serata goduriosa ai gonfiabili, la nonna divieta categoricamente di uscire di casa dopo le 20.30, perchè oltre al lupo dietro l'angolo, i gonfiabili rappresentano un noto luogo di perdizione, dove si sniffa precocemente lo zucchero filato più pesante....alla ribellione delle nipoti che a quel punto rivendicano la presenza della mater di...risponde con veemenza:
io sono la nonna di ..ma anche la madre di..quindi COMANDO IO!
A questo punto alla madre di, non rimane che limitarsi al ruolo di FIGLIA DI...
Tutto sommato tornare ad essere figlia di ..dopo faticose giornate lavorative ..non è così male...certo pure la madre di..dopo le 20.30 ha il coprifuoco, però pazienza...
Ecco che posate le gambe sotto al tavolo, pronta a farsi servire e riverire, dopo che la mattina l'ha trascorsa sognando la cotoletta e le patatine fritte millantate al mattino dalla Nonna di, si ritrova ad asciugare all'istante la bava colma di aspettative, per vedersi servire una bella bistecca con verdure bollite.
Ma come?
Allora la figlia di...che non ha perso la propria identità si ribella e riceve come risposta:
L'avevo promessa alle mie nipoti! Tu ormai sei grandi, mangia questa che ti fa meglio..e poi avevo solo due patate! Ma ti pare che porti via il mangiare alle tue piccole?!?!?!
Depauperata del ruolo di MADRE e FIGLIA di...mi domando per quanto ancora sarò MOGLIE DI...
mercoledì 25 luglio 2012
lunedì 16 luglio 2012
Fidarsi è bene, non fidarsi è benissimo!
Stamattina quando mi sono vista allo specchio ero praticamente così:
Non che ieri sera fossi diversa....
Per chiarezza, non ho messo le dita nella presa della corrente...
nè tanto meno ho incontrato un ferocissimo leone, che non mi ha divorata soltanto, perchè la mia visione l'ha spaventato ancora di più.
Nulla di tutto ciò...dopo una settimana di malattia, convalescenza, ipocondria all'ennesima potenza, ho deciso di aproffittare dell'apertura domenicale della parrucchiera per andare e tagliare i capelli.
Armata della migliore e fulgida fiducia in me stessa e con la convinzione di fare dopo secoli un taglio corto....ho aperto le porte del negozio!
D'altronde era stata proprio lei, la parrucchiera, a garantirmi che in anni di frequentazione di concorrenti, COLORO mi avevano riempito la testa di panzanate, non ci sarebbero stati problemi a tagliare capelli come i miei..non avrei dovuto temere di avere una testa leonina.
Ecco pare che ieri o...sia rinsavita, o il fatto che fosse sotto antibiotico le abbia fatto vedere la realtà in modo nuovo, forse più chiaro.
Insomma forse una testa come la mia, tagliarla troppo mi avrebbe messo nelle possibili, ipotetiche condizioni, di dover mettere forcine, fasce, mollettine, forchette, coltelli, maionese e qualche carotina per decorare.
A me è bastata la parola forcine per riconsiderare il progetto della giornata, certo incupendomi non poco...ecco che mi sono subita il solito trattamento anticrespo, il solito ravanamento antinodamento, il solito taglio ...certo pare che se mi concedessi un trattamento super nuovo, alle keratine, che viene dal Brasile con furore, la mia vita cambierebbe! Massa ridotta del 50%!
Considerato che mi costerebbe 5 eur al grammo e per la mia massa un 100 eur è il minimo per essere seviziata per due ore e mezzo e 4 mesi di godimento puro...la mia massa cerebrale sicuramente si ridurrebbe del 100% se accettassi! E comunque siamo sulla buona strada.
Purtroppo l'errore più grande l'ho compiuto quando, lusingata dai complimenti della vicina di taglio (una liscia moscia) che avrebbe tanto voluto avere i miei capelli voluminosi, ho proposto di farmi asciugare i capelli al naturale!
Ma fatteli lisciare come al solito!
Ma che minchien ti viene in mente?
Lo sai che le cose al naturale fanno sempre cagare?
Avete presente i fagiolini al naturale? Il tonno al naturale?
Lo specchio di fronte non riusciva a contenere tutto il volume dei capelli, un paio di lacrime solo dall'orgoglio non sono scese...e per tornare a casa, ho cercato di fare un percorso in massima solitaria.
Non che ieri sera fossi diversa....
Per chiarezza, non ho messo le dita nella presa della corrente...
nè tanto meno ho incontrato un ferocissimo leone, che non mi ha divorata soltanto, perchè la mia visione l'ha spaventato ancora di più.
Nulla di tutto ciò...dopo una settimana di malattia, convalescenza, ipocondria all'ennesima potenza, ho deciso di aproffittare dell'apertura domenicale della parrucchiera per andare e tagliare i capelli.
Armata della migliore e fulgida fiducia in me stessa e con la convinzione di fare dopo secoli un taglio corto....ho aperto le porte del negozio!
D'altronde era stata proprio lei, la parrucchiera, a garantirmi che in anni di frequentazione di concorrenti, COLORO mi avevano riempito la testa di panzanate, non ci sarebbero stati problemi a tagliare capelli come i miei..non avrei dovuto temere di avere una testa leonina.
Ecco pare che ieri o...sia rinsavita, o il fatto che fosse sotto antibiotico le abbia fatto vedere la realtà in modo nuovo, forse più chiaro.
Insomma forse una testa come la mia, tagliarla troppo mi avrebbe messo nelle possibili, ipotetiche condizioni, di dover mettere forcine, fasce, mollettine, forchette, coltelli, maionese e qualche carotina per decorare.
A me è bastata la parola forcine per riconsiderare il progetto della giornata, certo incupendomi non poco...ecco che mi sono subita il solito trattamento anticrespo, il solito ravanamento antinodamento, il solito taglio ...certo pare che se mi concedessi un trattamento super nuovo, alle keratine, che viene dal Brasile con furore, la mia vita cambierebbe! Massa ridotta del 50%!
Considerato che mi costerebbe 5 eur al grammo e per la mia massa un 100 eur è il minimo per essere seviziata per due ore e mezzo e 4 mesi di godimento puro...la mia massa cerebrale sicuramente si ridurrebbe del 100% se accettassi! E comunque siamo sulla buona strada.
Purtroppo l'errore più grande l'ho compiuto quando, lusingata dai complimenti della vicina di taglio (una liscia moscia) che avrebbe tanto voluto avere i miei capelli voluminosi, ho proposto di farmi asciugare i capelli al naturale!
Ma fatteli lisciare come al solito!
Ma che minchien ti viene in mente?
Lo sai che le cose al naturale fanno sempre cagare?
Avete presente i fagiolini al naturale? Il tonno al naturale?
Lo specchio di fronte non riusciva a contenere tutto il volume dei capelli, un paio di lacrime solo dall'orgoglio non sono scese...e per tornare a casa, ho cercato di fare un percorso in massima solitaria.
domenica 8 luglio 2012
metti un week-end sul water
Metti che l'ultimo post l'ho intitolato 'don't take cold'
metti che però non ho letto con attenzione il titolo e non l'ho fatto mio
metti che questa disattenzione mi è costata cara, molto cara
metti che il week-end in Toscana programmato da mesi l'ho trascorso in modo non preventivato
metti che avevo pensato di fare una lista excel conta cacche da appendere alla porta della camera
per dichiarare la più 'produttrice del week-end..ed ho vinto a tavolino e da remoto
Metti che nel programma c'era pomeriggio rilassante alle terme e la cosa più simile che mi è capitata è stata la febbre a 38,5!
Metti che avrei potuto strafogarmi di fiorentina e mi sono limitata al contorno di patate bollite
Metti che quando ce vò ce vò e allora MAVADAVIALCuuuuuu'!!!!
metti che però non ho letto con attenzione il titolo e non l'ho fatto mio
metti che questa disattenzione mi è costata cara, molto cara
metti che il week-end in Toscana programmato da mesi l'ho trascorso in modo non preventivato
metti che avevo pensato di fare una lista excel conta cacche da appendere alla porta della camera
per dichiarare la più 'produttrice del week-end..ed ho vinto a tavolino e da remoto
Metti che nel programma c'era pomeriggio rilassante alle terme e la cosa più simile che mi è capitata è stata la febbre a 38,5!
Metti che avrei potuto strafogarmi di fiorentina e mi sono limitata al contorno di patate bollite
Metti che quando ce vò ce vò e allora MAVADAVIALCuuuuuu'!!!!
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| immagine dal web |
venerdì 6 luglio 2012
Pay attention: don't take COLD!
Siamo arrivati al fatidico momento..Abby is leaving.
La mia figliola ventenne lunedì lascerà territorio italiano per altri lidi.
Mi mancherà, non avrei mai pensato di ametterlo, ma ha fatto FRECCIA nella mia dura corazza.
Dato che nel week-end abbandonerò la famiglia per fare due giorni di goliardia con le amiche liceali, ieri abbiamo coronato l'esperienza con un'uscita 'JUST GIRLS' una vera prova OIL of OLAZ, la mamma con la figlia sul lago di Como, alla spasmodica ricerca di George Clooney.
Grazie al fedele navigatore e ad un'ottimale botta di cù, siamo arrivate sane e salve (non era sottinteso) e con parcheggio gratuito in centro...
Abby ha vissuto l'esperienza lacustre con gli stessi occhi ingenui e pieni di sorprese del resto del mese, si è esaltata come uno gnu che vede il leone in gabbia, come una rana che fa incetta tra le mosche mentre giocano a mosca cieca...
La sua gioia ed il suo stupore sono davvero riuscite a sbriciolare il mio solito cinismo e mi sono sentita profondamente buona per un giorno.
Non è l'unica sensazione che ho provato...ma ben altre due..a me direi non note.
Dopo aver circumnavigato il lago l'ho portata a fare shopping, dato i negozi erano aperti fino alle 23,
siamo entrate per la gioia di una 'infaticabile' commessa dallo sbadiglio a nastro alle 22,55 e lei si è provata qualche capo.
Da fuori il camerino le passavo vestitini floreali, camicie hippy, canotte alla zuava.
Ad un certo punto, si affaccia con il suo visino contento e mi dice:
'Certo che hai un ottimo gusto, dovresti fare la pesonal shopper'
Considerato che la moda ed io siamo come marte e venere, come il cioccolato e la cacca,
considerato che mi vesto prendendo i vestiti dall'armadio, solitamente senza accendere la luce...
il complimento mi ha fatto più che piacere.
Grazie ad Abby mi rendo conto ORA di avere potenzialità mai pensate e mi domando (è tutta la notte che ci penso) perchè amici, conoscentie e familiari finora siano stati tanto invidiosi da negarmi questi consapevolezza.
Devo dire che la stessa sbadigliante commessa (sbadigliessa) probabilmente non sapeva l'inglese perchè ha strabuzzato gli occhi, storcendo il naso, e non ha confermato il fondatissimo complimento.
Envy is a BAD BEAST!
Nel tornare a casa poi, nel vedere con che leggiadria e sicurezza mi muovevo tra cantieri e auto in corsa, ha pure commentato:
'Certo che in Italia guidate veloci'
La mia dolce metà pare che a quest'ora in ufficio stia ancora ridendo ...perchè stamattina ho assolutamente VOLUTO trasferirgli questa nota di colore notturna.
Abby mi mancherà per tanti motivi...ma anche e soprattutto perchè è una ragazza estremamente intelligente che va al di là della superficie, che coglie l'imprescindibile, che non giudica e non 'pregiudica' che mi ha voluto bene al di là delle apparenze..che poi non ci sono apparenze.
Si è guadagnata la mia fiducia:
quindi ieri le ho rivelato il mio segreto più profondo: quanto il mio colon sia irritabile, lasciandole un monito; un consiglio sempre gradito e sempre vero in ogni circostanza ed in ogni paese, in ogni viaggio che farà nella sua vita.
PAY ATTENTION: DON'T TAKE COLD!
PS se non avete pianto troppo per la doverosa commozione, nel post c'è un evidente errore, chi lo trova, riceverà via mail personale la velocità di vettura con cui la mia super car ieri sfrecciava tra Como e Milano.
La mia figliola ventenne lunedì lascerà territorio italiano per altri lidi.
Mi mancherà, non avrei mai pensato di ametterlo, ma ha fatto FRECCIA nella mia dura corazza.
Dato che nel week-end abbandonerò la famiglia per fare due giorni di goliardia con le amiche liceali, ieri abbiamo coronato l'esperienza con un'uscita 'JUST GIRLS' una vera prova OIL of OLAZ, la mamma con la figlia sul lago di Como, alla spasmodica ricerca di George Clooney.
Grazie al fedele navigatore e ad un'ottimale botta di cù, siamo arrivate sane e salve (non era sottinteso) e con parcheggio gratuito in centro...
Abby ha vissuto l'esperienza lacustre con gli stessi occhi ingenui e pieni di sorprese del resto del mese, si è esaltata come uno gnu che vede il leone in gabbia, come una rana che fa incetta tra le mosche mentre giocano a mosca cieca...
La sua gioia ed il suo stupore sono davvero riuscite a sbriciolare il mio solito cinismo e mi sono sentita profondamente buona per un giorno.
Non è l'unica sensazione che ho provato...ma ben altre due..a me direi non note.
Dopo aver circumnavigato il lago l'ho portata a fare shopping, dato i negozi erano aperti fino alle 23,
siamo entrate per la gioia di una 'infaticabile' commessa dallo sbadiglio a nastro alle 22,55 e lei si è provata qualche capo.
Da fuori il camerino le passavo vestitini floreali, camicie hippy, canotte alla zuava.
Ad un certo punto, si affaccia con il suo visino contento e mi dice:
'Certo che hai un ottimo gusto, dovresti fare la pesonal shopper'
Considerato che la moda ed io siamo come marte e venere, come il cioccolato e la cacca,
considerato che mi vesto prendendo i vestiti dall'armadio, solitamente senza accendere la luce...
il complimento mi ha fatto più che piacere.
Grazie ad Abby mi rendo conto ORA di avere potenzialità mai pensate e mi domando (è tutta la notte che ci penso) perchè amici, conoscentie e familiari finora siano stati tanto invidiosi da negarmi questi consapevolezza.
Devo dire che la stessa sbadigliante commessa (sbadigliessa) probabilmente non sapeva l'inglese perchè ha strabuzzato gli occhi, storcendo il naso, e non ha confermato il fondatissimo complimento.
Envy is a BAD BEAST!
Nel tornare a casa poi, nel vedere con che leggiadria e sicurezza mi muovevo tra cantieri e auto in corsa, ha pure commentato:
'Certo che in Italia guidate veloci'
La mia dolce metà pare che a quest'ora in ufficio stia ancora ridendo ...perchè stamattina ho assolutamente VOLUTO trasferirgli questa nota di colore notturna.
Abby mi mancherà per tanti motivi...ma anche e soprattutto perchè è una ragazza estremamente intelligente che va al di là della superficie, che coglie l'imprescindibile, che non giudica e non 'pregiudica' che mi ha voluto bene al di là delle apparenze..che poi non ci sono apparenze.
Si è guadagnata la mia fiducia:
quindi ieri le ho rivelato il mio segreto più profondo: quanto il mio colon sia irritabile, lasciandole un monito; un consiglio sempre gradito e sempre vero in ogni circostanza ed in ogni paese, in ogni viaggio che farà nella sua vita.
PAY ATTENTION: DON'T TAKE COLD!
PS se non avete pianto troppo per la doverosa commozione, nel post c'è un evidente errore, chi lo trova, riceverà via mail personale la velocità di vettura con cui la mia super car ieri sfrecciava tra Como e Milano.
martedì 3 luglio 2012
giovedì 28 giugno 2012
truth is in the middle
L'arrivo di Abby ha segnato l'esplosione della mia autostima. Già era ad un ottimo livello, dopo quasi tre settimane di convivenza erutta come l'Etna dei tempi migliori.
Abby non è più la ragazza alla pari per Melody e Menosy. Loro hanno creato la loro Repubblica indipendente (chiamiamola a sto punto Anarchia Imperante) e non superano la barriera linguistica nemmeno sotto minaccia. Vedono questa cara ragazza come un'accompagnatrice muta ma golosa di nutella e parmigiano, quindi ogni tanto esplondono in una rivoluzione furiosa contro la predatrice di Nutella, accusata di mangiarne quantità non legittime.
Ho perciò deciso di ricollocarla nell'ambiente familiare , designandola del ruolo di
DAMA DI COMPAGNIA
A pranzo e nel pomeriggio ci facciamo delle lunghe conversazioni sui più svariati temi ed io mi beo dell'ammirazione che nutre nei miei confronti:
è evidente:
MI stima!
Considerato che la mia infanzia ed adolescenza sono trascorse nel sentirmi dare della minchionazza, con una leggera pausa nel fidanzamento, risoltasi velocemente con un leggero approfondimento della conoscenza...Ora leggere negli occhi della mia interlocutrice, ammirazione e stima mi hanno portata ad una profonda rivalutazione personale.
IO VALO!
Non solo mi sta a sentire, ma mi ascolta e ripete le mie pirle di saggezza a qualche giorno di distanza, dimostrando di aver dato peso alla mia saggezza!
Uno dei miei primi insegnamenti è stato che 'la verità sta nel mezzo' Tradotto in 'The truth is in the middle'..espressione che nel giro di trenta minuti ha capito...la resa letterale non è stata proprio efficace, ma con una sorta di spiegazione ho colpito nel segno.
Beh oggi a pranzo ha detto ' The truth is in the middle' almeno 3 volte!
se non sono soddisfazioni queste...
direte: Basta poco....
La morale rimane sempre la stessa: è tutto relativo e prima o poi anche la regina dei minchionazzi può vivere dei momenti di gloria.
Abby non è più la ragazza alla pari per Melody e Menosy. Loro hanno creato la loro Repubblica indipendente (chiamiamola a sto punto Anarchia Imperante) e non superano la barriera linguistica nemmeno sotto minaccia. Vedono questa cara ragazza come un'accompagnatrice muta ma golosa di nutella e parmigiano, quindi ogni tanto esplondono in una rivoluzione furiosa contro la predatrice di Nutella, accusata di mangiarne quantità non legittime.
Ho perciò deciso di ricollocarla nell'ambiente familiare , designandola del ruolo di
DAMA DI COMPAGNIA
A pranzo e nel pomeriggio ci facciamo delle lunghe conversazioni sui più svariati temi ed io mi beo dell'ammirazione che nutre nei miei confronti:
è evidente:
MI stima!
Considerato che la mia infanzia ed adolescenza sono trascorse nel sentirmi dare della minchionazza, con una leggera pausa nel fidanzamento, risoltasi velocemente con un leggero approfondimento della conoscenza...Ora leggere negli occhi della mia interlocutrice, ammirazione e stima mi hanno portata ad una profonda rivalutazione personale.
IO VALO!
Non solo mi sta a sentire, ma mi ascolta e ripete le mie pirle di saggezza a qualche giorno di distanza, dimostrando di aver dato peso alla mia saggezza!
Uno dei miei primi insegnamenti è stato che 'la verità sta nel mezzo' Tradotto in 'The truth is in the middle'..espressione che nel giro di trenta minuti ha capito...la resa letterale non è stata proprio efficace, ma con una sorta di spiegazione ho colpito nel segno.
Beh oggi a pranzo ha detto ' The truth is in the middle' almeno 3 volte!
se non sono soddisfazioni queste...
direte: Basta poco....
La morale rimane sempre la stessa: è tutto relativo e prima o poi anche la regina dei minchionazzi può vivere dei momenti di gloria.
lunedì 25 giugno 2012
CHE PIRLO!
FFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFF
fischio di inizio!
Scleros lancia la pentola con i resti del pesce arrostito sul tavolo della cucina e con una rovesciata alla Paolo Rossi si butta sul divano guadagnando una posizione di tutto rispetto davanti al monitor.
Papà Leo è alla regia, muto come un pesce di lago con le rughe che ne solcano il corpo ( quelle dell'addome sono le più prospicienti) tiene rigido come un giunco il telecomando.
Melody e Menosy arrivano di gran 'corriera' con uno stuolo di peluche e accerchiano papà Leo ancora rigido come un ginco.
Abby 'the american au pair girl' si posizione come ala destra tra l'orso Matteo, noto Peluche dalle dimensioni stratosferiche e Scleros, che a stento trattiene l'agitazione.
A dieci minuti dal gioco, Scleros ha già snoccialato una serie di sonetti che farebbero arrossire Bukowski: per la maggiore volano meretrici, Vaffallovi e con un disperato movimento di braccia colpisce ripetutamente il cuscino, l'orso Matteo e forse Abby!
Melody e Menosy si fanno prendere e condizionare dalla schizofrenica agitazione materna e subissano di domande il povero padre..che sempre rigido fatica ad emettere verbo:
ma gli inglesi come si chiamano?
ma Pirlo è una parolaccia?
ma perchè Balotelli ha detto P...ana e la mamma pure?
Ma Bonucci ha il naso grosso!
Buffon è alto quasi due metri!
Ma quando fanno goal?
Ma Abby tiene per gli inglesi?
Ma l'America contro chi gioca?
Certo che se Buffon invece di stare sempre in porta, andasse a giocare, avremmo già vinto.
Ma se perdono, piangono????
Suona il telefono, è Berenice che ha bisogno di un favore, Scleros cerca di ascoltare l'amica con attenzione, mentre l'azione serrata degli azzurri imperversa sul campo, in verità annuisce a momenti alterni e ogni tanto emette versi bestiali , MMMMMMMM, MA PORCCCCCCCCCCCCC...
Berenice mostra il suo aplomb più british (HGWGWJFDXYJHF!!!!) e persiste con pazienza.
Scleros attacca il telefono, lanciandolo nel camino spento e si riappopria della posizione sul divano, sganciando un sinistro di frustrazione a orso Matteo.
Fine primo tempo.
Melody e Menosy vanno a lavarsi i denti, Abby consola orso Matteo, Papà Leo è sempre rigido nella stessa posizione dell'inizio ma molto più sudato, la decina di peluches Hooligans hanno invaso il suo spazio vitale!
Scleros va in cucina per sistemare i resti della cena e si ritrova ad iniziare una dura battaglia con le formiche che nel frattempo hanno attaccato la pentola con i resti del pesce.
Senza farsi prendere dallo sconforto fa un giro su se stessa alla Wonder Woman ritrovandosi per altro nella stessa condizione precedente, forse un secondo giro aiuterebbe?
Non perdiamo tempo, chi ha tempo non aspetti tempo, come insegnano quelle grandissime fetenti delle formiche laboriose!!!!
IN 4 x 4 sedici, Scleros lancia nella spazzatura lische e formicaio, lava il piano cottura ancora asserragliato e con tuffo carpiato torna nella posizione da tifosa e ritorna ad incitare i ragazzi.
Il Secondo tempo passa, Melody e Menosy emettono l'ultima domanda sagace
Ma la Roma quando gioca?
e si addormentano distrutte.
Papà Leo rimane sempre immobile come un ginco ..rinco ma con la testa di Melody sull'addome rugoso.
Abby con un BAI BAI a 24 denti bianchi che illuminano per un attimo la stanza buia a mo' di stadio di Tallin, ci saluta.
SCleros approfittando del tanto agoniato sonno delle ragazze, lancia Orso Matteo nel camino dove già giace il cellulare, organizza un letto di fortuna e piazza Melody per terra per avere più campo di azione sul divano.
La tensione sale, se prima eravamo in 5 a ballare l'alli galli ora siamo in 2!
Ai rigori, gli ani di entrambi i tifosi rimasti sul divano sono retratti al massimo, la produzione di sudore è a massimi storici e Scleros deve limitare le sue uscite colorite per non svegliare le figliole.....
L'errore di Montolivo fa abbassare il braccio col telecomando di papà Leo di 5 cm.
Ma la parata di buffon ed il 4 a 3 finale fa saltare i nostri eroi dal divano che in un abbraccio convulso ma MUTO festeggiano la vittoria tanto desiderata!!!
FFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFFF
fischio di inizio!
Scleros lancia la pentola con i resti del pesce arrostito sul tavolo della cucina e con una rovesciata alla Paolo Rossi si butta sul divano guadagnando una posizione di tutto rispetto davanti al monitor.
Papà Leo è alla regia, muto come un pesce di lago con le rughe che ne solcano il corpo ( quelle dell'addome sono le più prospicienti) tiene rigido come un giunco il telecomando.
Melody e Menosy arrivano di gran 'corriera' con uno stuolo di peluche e accerchiano papà Leo ancora rigido come un ginco.
Abby 'the american au pair girl' si posizione come ala destra tra l'orso Matteo, noto Peluche dalle dimensioni stratosferiche e Scleros, che a stento trattiene l'agitazione.
A dieci minuti dal gioco, Scleros ha già snoccialato una serie di sonetti che farebbero arrossire Bukowski: per la maggiore volano meretrici, Vaffallovi e con un disperato movimento di braccia colpisce ripetutamente il cuscino, l'orso Matteo e forse Abby!
Melody e Menosy si fanno prendere e condizionare dalla schizofrenica agitazione materna e subissano di domande il povero padre..che sempre rigido fatica ad emettere verbo:
ma gli inglesi come si chiamano?
ma Pirlo è una parolaccia?
ma perchè Balotelli ha detto P...ana e la mamma pure?
Ma Bonucci ha il naso grosso!
Buffon è alto quasi due metri!
Ma quando fanno goal?
Ma Abby tiene per gli inglesi?
Ma l'America contro chi gioca?
Certo che se Buffon invece di stare sempre in porta, andasse a giocare, avremmo già vinto.
Ma se perdono, piangono????
Suona il telefono, è Berenice che ha bisogno di un favore, Scleros cerca di ascoltare l'amica con attenzione, mentre l'azione serrata degli azzurri imperversa sul campo, in verità annuisce a momenti alterni e ogni tanto emette versi bestiali , MMMMMMMM, MA PORCCCCCCCCCCCCC...
Berenice mostra il suo aplomb più british (HGWGWJFDXYJHF!!!!) e persiste con pazienza.
Scleros attacca il telefono, lanciandolo nel camino spento e si riappopria della posizione sul divano, sganciando un sinistro di frustrazione a orso Matteo.
Fine primo tempo.
Melody e Menosy vanno a lavarsi i denti, Abby consola orso Matteo, Papà Leo è sempre rigido nella stessa posizione dell'inizio ma molto più sudato, la decina di peluches Hooligans hanno invaso il suo spazio vitale!
Scleros va in cucina per sistemare i resti della cena e si ritrova ad iniziare una dura battaglia con le formiche che nel frattempo hanno attaccato la pentola con i resti del pesce.
Senza farsi prendere dallo sconforto fa un giro su se stessa alla Wonder Woman ritrovandosi per altro nella stessa condizione precedente, forse un secondo giro aiuterebbe?
Non perdiamo tempo, chi ha tempo non aspetti tempo, come insegnano quelle grandissime fetenti delle formiche laboriose!!!!
IN 4 x 4 sedici, Scleros lancia nella spazzatura lische e formicaio, lava il piano cottura ancora asserragliato e con tuffo carpiato torna nella posizione da tifosa e ritorna ad incitare i ragazzi.
Il Secondo tempo passa, Melody e Menosy emettono l'ultima domanda sagace
Ma la Roma quando gioca?
e si addormentano distrutte.
Papà Leo rimane sempre immobile come un ginco ..rinco ma con la testa di Melody sull'addome rugoso.
Abby con un BAI BAI a 24 denti bianchi che illuminano per un attimo la stanza buia a mo' di stadio di Tallin, ci saluta.
SCleros approfittando del tanto agoniato sonno delle ragazze, lancia Orso Matteo nel camino dove già giace il cellulare, organizza un letto di fortuna e piazza Melody per terra per avere più campo di azione sul divano.
La tensione sale, se prima eravamo in 5 a ballare l'alli galli ora siamo in 2!
Ai rigori, gli ani di entrambi i tifosi rimasti sul divano sono retratti al massimo, la produzione di sudore è a massimi storici e Scleros deve limitare le sue uscite colorite per non svegliare le figliole.....
L'errore di Montolivo fa abbassare il braccio col telecomando di papà Leo di 5 cm.
Ma la parata di buffon ed il 4 a 3 finale fa saltare i nostri eroi dal divano che in un abbraccio convulso ma MUTO festeggiano la vittoria tanto desiderata!!!
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mercoledì 20 giugno 2012
A-staccati vaaaa!
L'iniziativa promossa (complimenti è tempo di scrutini!) dalla Staccata mi è piaciuta assai.
Ho quindi deciso di aderirvi proponendovi una filippica sulla questione!
...................................
COME PARTECIPARE:
Se hai voglia di raccontare dove infili i piedi da quando sei mamma e perché, non devi far altro che scrivere un post nel tuo blog, specificando che aderisce all’iniziativa Staccate versus Taccate
....................................
In me vive da sempre una dicotomia. 'VORREI MA NON POSSO/VOGLIO...quindi DISDEGNO.
Ho aggiunto il POSSO perchè il 'Vorrei ma non Voglio' suona strano, sebbene profondamente vero.
Alzi la mano chi Vorrebbe ma non Vuole?
La nebbia mi impedisce di vedere le braccia alzate, confido nella vostra onestà.
I tacchi non li ho mai messi, d'altronde essendo Watussa inside non necessito di elevarmi più di così, ciò nonostante quando vedo lì in basso una donna taccata mi rendo conto di come il suo fascino sia quadruplicato.
Se è cessa diventa carina.
Se è normale diventa gnocca.
Se già di suo è gnocca, può mettere direttamente l'impronta sul sunset boulevard.
Mi domando quindi come mai i tacchi non vengano venduti con bugiardino allegato, dove si elenchino le innumerevoli proprietà curative...che alla chirurgia estetica farebbero un baffo (in crisi l'epilazione definitiva)
Inoltre una donna col tacco acquisisce oltre a fascino da vendere anche potere.
Una manna contro la disoccupazione!
Guardare un uomo altezza occhi, se non dall'alto, può sterminare il macismo più determinato.
Mi domanderete allora perchè non mi pieghi alla tortura del tacco.
In effetti me lo sto domandano anche io. Allora addio.
Mi voterò alla tacchitudine!
Era uno scherzo, a me si addice semmai la tacchiNItudine.
La mia è stata poi una scelta ponderata:
una mattina della mia adolescenza mi son svegliata ( o bella ciao, bella ciao)
in un bagno di sudore
con l'orrore per i tacchi.
L'assurdo terrore che in vecchiaia avrei pagato l'eventuale vita taccata trasformandomi in un'INvoluzione della scimmia con i tacchi, tette cadenti, braccia allungate a dismisura, schiena arquata.
Una creatura talmente singolare da entrare nel guinness dei primati (ad onorem..anche perchè scimmia) quindi vittima del merchandising più estremo.
Ritratta in soprammobili portafortuna o pulisciscarpe (vd disegno con disDegno)
Temo che mia madre, tediata dalle innumerevoli visite ortopediche per una 'scoglioni' avanzata, trascorresse le notti di fianco al mio letto sussurrandomi storie apocalittiche sulla mia spina dorsale.
Il timore quindi di diventare un gadget portafortuna e di passare la vecchiaia ricevendo pacche sulla schiena, è stato decisivo.
Staccata for ever.
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