venerdì 2 dicembre 2011

Ei fu, siccome immobile…scocciato da mane a sera…

Questa è la storia di Prezzemolo, che fu creato gatto e già poco dopo la sua nascita i suoi padroni decisero che non era cosa buona e giusta e che anzi il suo destino sarebbe stato diverso, gatta? Gatto asessuato…Insomma subito fu castrato.


Successivamente la sua vita fu lineare, abitudinaria, tranquilla, senza avventure, come quella di un vero gatto, per l’appunto, castrato.

Gli unici scossoni a questa linearità arrivavano dalla sorella ‘Colla’ che non venne chiamata così a caso, ma proprio perché gli stava appicicata e quindi rompeva parecchio le palle (quali? Vi domanderete?)

In effetti lui non dava alcun cenno di irrequietezza, anzi insisteva nel ciondolare sornione e muoversi dal divano della sala al termosifone della cucina: un guizzo di vitalità si impossessava di lui ai primi crampi dalla fame , qui allora la furia lo prendeva e si gettava nella mischia (c’era solo la sorella, ma pareva avesse la concorrenza di venti leoni) per strafogarsi di crocchi e carne a volontà!

Dopo tornava sul divano e russava goduto!

Nel periodo della mia gravidanza credo si sentisse il re della foresta, io sempre sul divano, andavo dalla sala alla cucina e lui pure!!?!? Unica differenza io non ci stavo sul termosifone!!

Dopo 8 mesi però successe l’irreparabbbile e con sofferenza (perché pure la Bibbia lo dice…ed è vero!!) diedi alla luce le belve, feline pure loro, ma un incrocio, con un serpente, no..una iena.

Prezzemolo ebbe un esaurimento, dovette tornare dai vecchi padroni per un po’, la convivenza era impossibile, vagiti costanti gli rendevano le 23 ore di sonno impossibili!

Dopo un paio d’anni ritornò all’ovile, sebbene non fosse pecora, ma un ovile diverso..una casa nuova, con giardino!!! Nel frattempo la sorella lo abbandonò per appicicarsi e rompere le palle a qualche gatto che le avesse, in paradiso.

La vita era dura per Prezzemolo, i percorsi dal divano della sala al punto ristoro erano più lunghi! Kilometri e Kilometri! In giardino rischiava di incontrare altri gatti ‘Maschi’ che pensavano di lottare per il territorio, quando lui aveva ben altri pensieri per la testa (quali? Mi sono sempre domandata)

E le belve catto-iene erano cresciute  e da peluche con le pile---arriviamo ai giorni nostri, sono passate a considerarlo il compagno di classe, che ogni pomeriggio deve imparare cosa si fa in prima C ed in prima D!

La vita è un inferno, spesso giace stremato e questo è il risultato di ieri sera...

3 commenti:

  1. è proprio una vita da gatto :)

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    1. che vita dura!!!! anche opra è qui che mi russa di fianco!

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  2. vita durissima, vuoi mettere alzarsi per fare pipì e andare a mangiare??? :D

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